Ospedale di Latisana, consegnate le firme: Liguori: “La Regione ascolti il territorio”
La difesa dell’Ospedale di Latisana arriva in Consiglio regionale attraverso la voce dei cittadini. È stata consegnata oggi la petizione popolare “Richiesta di salvaguardia, potenziamento e piena valorizzazione dell’Ospedale pubblico di Latisana quale presidio fondamentale per la tutela del diritto alla salute della popolazione”, accompagnata dalla consigliera regionale Simona Liguori, che in questi mesi ha seguito con continuità la vicenda, portando più volte all’attenzione dell’Aula le criticità le sorti del presidio sanitario della Bassa Friulana.
«Desidero innanzitutto ringraziare i promotori della petizione e gli oltre 2000 cittadini che hanno scelto di firmarla – afferma Liguori –. Questa iniziativa dimostra quanto l’ospedale di Latisana rappresenti un punto di riferimento imprescindibile per il territorio e quanto sia forte la volontà della comunità di sostenere un servizio pubblico essenziale.»
«Il segnale è chiarissimo: c’è un territorio che chiede di poter contare su un ospedale pubblico forte, capace di garantire servizi adeguati con personale adeguato. È dovere della Regione ascoltare questa richiesta e dare risposte concrete, attraverso una programmazione che punti al rafforzamento dell’ospedale di Latisana.»
Liguori ricorda come l’impegno sul tema non nasca oggi, ma sia il risultato di un lavoro costante di approfondimento e di iniziativa politica in Consiglio regionale.
«In questi anni di legislatura – ricorda Liguori – ho presentato interrogazioni e chiesto chiarimenti alla Giunta regionale sulle scelte che stanno interessando l’ospedale. Le risposte ricevute hanno confermato, in ultimo , la riduzione temporanea dei posti letto del reparto di Medicina, passati da 45 a 30 dal primo giugno, una decisione motivata dall’Azienda sanitaria come rimodulazione organizzativa. Una situazione che inevitabilmente alimenta le preoccupazioni dei cittadini e degli operatori sanitari.»
Liguori ribadisce quindi la necessità di investire sul presidio ospedaliero che ha un ruolo strategico non solo per un territorio ma per l’intera regione.
«Continuerò a seguire questa vicenda con la massima attenzione. – conclude Liguori – Le migliaia di firme raccolte meritano rispetto e soprattutto risposte.




