Palazzetto del basket e polemiche a Udine. Honsell: le giunte che ho guidato andrebbero ringraziate, non sminuite

“Con mia sorpresa nel dibattito a Udine sull’impiego dei 20 milioni per un progetto di finanza per realizzare un palazzetto per il basket ho visto una consigliera comunale di destra, Manzan, riferirsi alle giunte che ho guidato. Temo che tale consigliera non sappia che quanto si fece oltre 15 anni fa al Carnera non fu un disastro, come dice lei. Fu solo  la messa a norma anti-incendio e antisismica di un palazzetto che ha permesso all’APU di arrivare in serie A1. In quegli anni a causa dei governi Berlusconi, non c’era la disponibilità economica di oggi e con molto meno delle cifre spese quest’anno per il concerto di Bocelli si restituì alla città l’agibilità di un palazzetto che ha perfettamente svolto la sua funzione fino alla A1. Inoltre, senza togliere alcun merito alle straordinarie capacità imprenditoriali e sportive del Presidente Pedone, faccio notare che chi fece rinascere l’APU quando a Udine non c’era più il basket, fu un gruppo di appassionati che si tassarono per iscrivere una squadra di Udine a un campionato minore. Così nacque l’APU oltre dieci anni fa. Tra quegli appassionati c’ero anch’io. Merito del Presidente Pedone quanto abbiamo oggi, ma le Giunte che ho guidato andrebbero ringraziate.”
Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG e Sindaco di Udine 2008-2018.