Pellegrino (Avs). Province: I tagli indiscriminati, in nome di un risparmio risibile, impoveriscono la rappresentanza territoriale e il pluralismo
Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione sulla mozione presentata dal Consigliere regionale Moretti in merito a ‘Indizione di un referendum consultivo regionale in merito al ripristino delle Province quali enti di area vasta a suffragio universale diretto’.
“La nostra posizione è sempre stata chiara e coerente. Già nel 2016, opponendoci fermamente alle riforme di Serracchiani e Renzi, ci siamo battuti per il mantenimento degli enti provinciali su tutto il territorio nazionale e in Friuli Venezia Giulia, così come abbiamo contrastato il taglio dei parlamentari.
Il dibattito sulla riduzione dei costi della politica e sulla qualità della rappresentanza è centrale. Un approccio basato solo su tagli indiscriminati – precisa Pellegrino – impoverisce il pluralismo e ridurre il numero degli eletti dilata inevitabilmente la distanza fisica e politica tra le istituzioni e i territori. Non a caso, come partito abbiamo depositato in Parlamento una Proposta di legge per ripristinare l’elezione diretta in tutta Italia, superando la legge Delrio.
Il vero nodo non è la sigla, ma quali funzioni assegniamo a questi enti. Nel tempo, le Province sono state svuotate delle proprie competenze, poi accorpate dalla Regione tramite gli EDR (Enti di Decentramento Regionale), i quali mantengono un carattere puramente tecnico e non politico. Casomai grave – puntualizza l’esponente RossoVerde – è stata la posizione della maggioranza di centro destra quando ha bocciato la clausola di valutazione sulle EDR stesse.
Oggi siamo chiamati a decidere con questa mozione se indire un referendum per consultare le comunità.”




