Performance 2025, il Comune di Udine raggiunge il 94,74% negli obiettivi di Ente. Piena soddisfazione per la qualità percepita dai cittadini
Diciamo in via preliminare che questi rilevamenti sono tendenziali, tuttavia quando si superano certe percentuali è evidente che la valutazione è certamente positiva. Così la Relazione sulla Performance che fotografa una macchina amministrativa solida con 150 obiettivi di struttura raggiunti su 185 si può valutare come ottima performance, almeno relativamente ai 9.623 questionari raccolti con soddisfazione complessiva all’87,8%. Insomma la Relazione sulla Performance 2025 del Comune di Udine restituisce un quadro ampiamente positivo sull’attività dell’Ente e sulla capacità dell’Amministrazione di tradurre gli obiettivi programmati in risultati concreti per cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse.
Il ciclo della performance ha come obiettivo principale la generazione di valore pubblico, cioè il miglioramento del benessere della comunità attraverso politiche, servizi e procedure sempre più efficaci. In questo senso, i risultati del 2025 confermano la solidità dell’organizzazione comunale e la qualità del lavoro svolto dalle strutture dell’Ente.
La performance di Ente si attesta complessivamente al 94,74%. In particolare, l’obiettivo relativo al miglioramento delle performance delle strutture organizzative raggiunge l’89,48%, mentre l’obiettivo dedicato alla valutazione della qualità percepita da parte dei cittadini viene pienamente raggiunto, con una performance del 100%. Il dato di soddisfazione complessiva espresso dagli utenti dei servizi comunali è pari all’87,8%, superiore al target fissato all’86%.
“Questi numeri non sono soltanto indicatori amministrativi”, commenta il Sindaco Alberto Felice De Toni. “Sono il segno di un Comune che lavora, che misura i propri risultati e che si pone il problema di migliorare costantemente. La felicità pubblica passa anche da una macchina amministrativa capace di funzionare, ascoltare i cittadini e trasformare gli indirizzi politici in servizi reali. Il risultato sulla soddisfazione degli utenti è particolarmente importante perché ci dice che il lavoro dell’Ente viene percepito positivamente da chi ogni giorno entra in relazione con il Comune”.
Un ruolo centrale è svolto dal progetto “Ascolto Attivo”, attraverso cui il Comune di Udine promuove da anni la partecipazione dei cittadini al miglioramento dei servizi. Nel 2025 sono state realizzate 31 rilevazioni di Citizen Satisfaction, in aumento rispetto alle 26 dell’anno precedente, per un totale di 9.623 questionari compilati.
Tra i servizi più apprezzati emergono i Servizi demografici, con il nuovo sistema di prenotazione che registra il 92,2% di giudizi positivi e il rilascio della carta di identità che raggiunge il 93,9%. Molto positivi anche i dati dei nidi comunali, con le strutture “Cocolar” e “Dire fare e giocare” al 100% di giudizi positivi, seguite da “Sacheburache” al 92,9% e “Fantasia dei bimbi” al 90,9%.
Risultati elevati anche per la Biblioteca Civica, con il 93,9% di giudizi positivi su 521 questionari, e per le attività del Museo Friulano di Storia Naturale, con il 93,4% per gli Eventi di primavera, il 93,8% per la rassegna “Obiettivi possibili” e il 92,5% per “Museo e territorio”. I Centri ricreativi estivi confermano un buon riscontro da parte delle famiglie, con l’89,4% di giudizi positivi per la fascia 3-6 anni e il 92,7% per la fascia 6-11 anni. La rilevazione introdotta sul bike sharing, pari al 69,4%, rappresenta invece una base utile per orientare futuri interventi di miglioramento.
Su 253 obiettivi assegnati, 205 sono stati portati a termine, 24 risultano parzialmente raggiunti e 24 non raggiunti. Gli obiettivi sono collegati ai quattro pilastri strategici dell’Amministrazione: benessere diffuso e sostenibile, città della conoscenza e della cultura, Comune innovatore e smart city, integrazione e partecipazione.
Particolarmente significativi sono anche i risultati trasversali su alcuni temi strategici. Gli obiettivi legati alle pari opportunità sono stati completati al 100%, quelli relativi alla semplificazione raggiungono il 91,76%, quelli su accessibilità e inclusione il 91,52% e quelli sulla digitalizzazione l’89,42%. Sul fronte della legalità, della prevenzione dei rischi corruttivi e della trasparenza, sono state monitorate 130 attività: 92 risultano pienamente completate e 27 parzialmente raggiunte.
Tra i risultati più rilevanti, sei obiettivi strategici hanno raggiunto il 100% di realizzazione: dalla promozione delle politiche familiari alla revisione del modello di raccolta dei rifiuti, dal potenziamento di scuole, cultura e turismo alla crescita del Comune come motore di innovazione per il terziario avanzato. Pienamente raggiunti anche gli obiettivi dedicati al contrasto di ignoranza e pregiudizi e al rafforzamento della legalità e della sicurezza.
La Relazione dà conto anche dell’attenzione al benessere organizzativo del personale comunale. A seguito dell’analisi del clima aziendale, nel 2025 sono stati realizzati 10 incontri periodici per ciascun servizio, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione interna tra dirigenza e collaboratori e monitorare l’avanzamento degli obiettivi strategici. È stato inoltre rafforzato il supporto psicologico interno, dopo gli esiti positivi della fase sperimentale avviata con Polizia Locale e Servizi Sociali.
“La performance non deve essere letta come un mero adempimento tecnico”, conclude il Sindaco De Toni. “È uno strumento di trasparenza e responsabilità. Misurare significa rendere conto ai cittadini, riconoscere il lavoro dei dipendenti comunali e individuare con precisione dove possiamo migliorare. Il Comune di Udine ha dimostrato nel 2025 di essere un’organizzazione seria, capace di conseguire risultati importanti e, allo stesso tempo, di continuare a interrogarsi sulle proprie aree di crescita”.
La Relazione individua infatti anche alcune direttrici di miglioramento, in particolare sul rafforzamento degli indicatori di impatto e sulla razionalizzazione degli strumenti di rendicontazione. In questa direzione si inserisce il percorso verso un Bilancio Sociale unico, che raccoglierà e integrerà i contenuti più rilevanti del Bilancio di sostenibilità, del Bilancio di metà mandato e del Bilancio di genere, con l’obiettivo di rendere sempre più chiara, accessibile e completa la restituzione dei risultati alla città.




