Pontebbana pericolosa e intasata, Avs avanza proposte concrete
“L’ennesimo gravissimo incidente automobilistico apre il dibattito pubblico sulla Pontebbana nel tratto pordenonese. Alleanza Verdi e Sinistra da anni promuove proposte concrete, anche in consiglio regionale. Per una volta si ascolti una voce diversa in piena conclamata situazione di crisi climatica” inizia così la nota di Sebastiano Badin segretario regionale di Sinistra Italiana e Michele Ciol segretario del circolo pordenonese di Sinistra Italiana.
“La Pontebbana nel Pordenonese versa in queste condizioni a causa di uno sviluppo urbanistico scellerato che tra le altre cose ha portato le aree commerciali fuori dai centri urbani, raggiungibili solo in automobile e concentrare in pochissimi chilometri. Chi pensa che basti costruire un nuovo ponte sul Meduna, costruire una nuova strada o sostituire i semafori con rotonde si sbaglia di grosso: il traffico non diminuirà mai fino a che non ci saranno alternative efficaci, frequenti e a basso costo all’automobile. Fino a che non diminuisce sensibilmente il numero di auto private in strada, non diminuiranno gli incidenti” incalzano Badin e Ciol.”Periodicamente in sede di bilancio regionale come Alleanza Verdi e Sinistra presentiamo proposte concrete: una metropolitana leggera lungo il circuito della Pontebbana, l’ipotesi di Tramvie, parcheggi scambiatori e una bicipolitana che permetta di raggiungere in sicurezza in bicicletta luoghi vicini fisicamente. Tra le altre cose promuoviamo sistemi moderni di car sharing, favoriti da app e intelligenza artificiale. Serve un trasporto pubblico capillare e frequente, i cittadini devono trovare comodo prendere il bus o altri mezzi. Una “città dei centomila” non è moderna se il modello di trasporto pubblico è fermo a 40 anni fa.Come diceva un sindaco di Bogotà una città moderna si misura sul numero di ricchi che prendono il trasporto pubblico e non sul numero di poveri che viaggiano in auto. Una strada con meno auto e camion e più mezzi pubblici e bici è una strada più sicura” concludono Badin e C




