Oggi presentazione a Cervignano del libro “Per un comunismo della cura”. L’esperienza dell’organizzazione di volontariato Linea d’Ombra
Oggi, Mercoledì 7 gennaio, alle 18 Cervignano incontrerà le pagine di un libro centrato sulla parola “cura”, la capacità umana che ci fa occupare e preoccupare uno dell’altra, che ci rende corpi in ascolto della propria e dell’altrui esperienza, del rispettivo dolore, della fiducia.
Su impulso di ARCI, ANPI e Collettivo Donne della Bassa Friulana contro la Guerra, verrà presentato al Centro Civico di via Trieste 35 il libro di Gian Andrea Franchi “Per un comunismo della cura” DeriveApprodi 2025. Sulla base dell’esperienza dell’organizzazione di volontariato Linea d’Ombra che, nella Piazza del Mondo di Trieste (fronte stazione), accoglie le persone esuli in arrivo e transito dalla rotta balcanica, sarà uno dei fondatori, Gian Andrea Franchi, a narrare come sia possibile pensare e vivere una visione alternativa alla catastrofe in cui il mondo è stato precipitato. È l’autore stesso a definire quest’utopia concreta come possibile ma forse non probabile, tuttavia profondamente necessaria. Gli esuli stessi ce ne danno indicazione proprio perché non si arrendono, e “accettare l’attuale stato di cose, arrendersi, chiudendosi in una quotidianità divenuta mera sopravvivenza in declino, sarebbe suicida – e omicida nei confronti di chi è ancor giovane e di chi nascerà”.
Con Gian Andrea Franchi dialogheranno Furio Honsell, Andrea Di Lenardo, Dianella Pez.




