Progetto SOS Debiti FVG: Presentato a Tavagnacco il progetto di consulenza sui temi del sovraindebitamento personale e familiare

Sono state consegnate in Comune a Tavagnacco, alla presenza del Sindaco Moreno Lirutti e dell’Assessore Giovanni Cucci, 5.000 brochure informative del progetto SOS Debiti. Il materiale informativo si inserisce all’interno del Progetto SOS Debiti FVG, finanziato dalla Regione FVG. Il progetto prevede l’attivazione di alcuni sportelli finalizzati ad offrire attività di consulenza e di assistenza sui temi del sovraindebitamento personale o familiare, nonché nei casi di usura, con l’obiettivo di ricercare una concreta soluzione per chi si trova nell’impossibilità di onorare i propri debiti, fornendo l’opportunità a debitori meritevoli che si trovano in situazioni difficili, di superare la crisi e riacquistare un ruolo attivo nell’economia e nella società. Il Presidente del Movimento di difesa dei cittadini del FVG, Raimondo Englaro, ha incontrato nella sede comunale il Sindaco Lirutti e l’Assessore Cucci per illustrare l’organizzazione che l’Associazione si è data con l’attivazione di due sportelli dedicati: uno a Udine città (Piazzale S.M. della Misericordia, 11) e uno in Viale Tricesimo n. 1123 presso la sede. “Presso lo sportello – ha chiarito il Presidente Englaro - i cittadini in difficoltà per problemi di indebitamento e usura trovano una informazione facile e accessibile ed un supporto legale e psicologico. L’attività si svolge in 3 fasi:

Incontro valutativo per analizzare la singola problematica
Conseguente terapia individuale o di gruppo
Incontro individuale per valutazione finale.”
La campagna di sensibilizzazione sui rischi connessi all’usura e al sovraindebitamento è guidata dal Movimento Difesa Del Cittadino FVG con la collaborazione di Associazioni partners e il supporto dei Comuni aderenti (Udine, Trieste, Gorizia, Pordenone, Tavagnacco e Latisana).

Durante l’incontro sono state messe a fuoco le cause che conducono all’ “indebitamento patologico” determinato dall’assunzione di molteplici prestiti di sussistenza al venir meno del reddito familiare conseguente a malattia, perdita posto di lavoro e separazione coniugale.

Sono questi i tre fattori principali che innescano il meccanismo del sovraindebitamento, condizione che nel 2021, nella nostra regione, interessa 26.000 famiglie ed è in forte crescita causa Covid.

E’ stata inoltre sottolineata l’importanza di una campagna di sensibilizzazione e di informazione per evitare che i soggetti più colpiti (giovani, disoccupati, piccole imprese e famiglie) si affidino al mercato creditizio illegale, i cosiddetti “Professionisti della soluzione del debito”, quale unica fonte di sopravvivenza.

In conclusione il Sindaco Moreno Lirutti ha amaramente osservato come “la dissoluzione delle reti familiari di solidarietà rappresenta un’ulteriore fattore che espone al rischio usura chi si trova in condizioni di insolvenza” ed ha accolto l’invito a considerare la possibilità di apertura di uno sportello SOS DEBITI sul territorio comunale.