Prosegue anche domani dalle 9 al tramonto la rassegna “Nel giardino del doge Manin”

Ha preso avvio questa mattina, con il favore del bel tempo, la XXII edizione della mostra floreale di piante e arredi per il verde che fino a domani sera propone il meglio del florovivaismo italiano e tante attività — culturali e ricreative — per tutti i gusti e tutte le età. Circa 5000 le persone che hanno scelto di venire a visitare l’ottantina di stand sparsi nel parco e di iscriversi ai laboratori, alle visite guidate o di partecipare alle conversazioni con gli autori e con i vivaisti.

Domani, domenica 22 marzo, saranno due le presentazioni di libri oltre ad altre attività per grandi e piccini, una visita guidata e altre conversazioni green: alle ore 11, stimolato dalla comunicatrice scientifica Agnese Baini, Massimiliano Borgia presenterà “I veleni del bosco” (Innocenti Editore) e ci aiuterà a scoprire — attraverso aneddoti, leggende e curiosità scientifiche — cosa rende una pianta letale; alle ore 16.30 il giornalista Tommaso Nin dialogherà con Asmae Dachan, giornalista fotografa e scrittrice italo-siriana che è tornata nel suo Paese d’origine diciannove giorni dopo la caduta del regime di Assad e ha raccontato quello che ha visto nel libro “Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze”, uscito per add editore qualche settimana fa. Infine, alle ore 18, il racconto del vino nella degustazione “La scommessa dei vitigni resistenti” dove Simonetta Lorigliola, caporedattrice della Guida Veronelli, dialogherà con Nicola Biasi, enologo e fondatore della Rete Resistenti Nicola Biasi, e Dino De Marchi,vignaiolo, tra i sei fondatori della Rete Resistenti Nicola Biasi.

L’iniziativa, a cui si accede con un biglietto acquistabile in loco al costo di 3,00 euro (gratuito per chi ha meno di 16 anni e per le persone con disabilità e i relativi accompagnatori), è promossa dall’ERPAC, l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e coordinata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, una realtà che ha sede in un altro parco del Friuli Venezia Giulia, quello culturale di San Giovanni, e che da oltre quarant’anni si occupa di manutenzione del verde e di cura delle persone attraverso il verde.

Il programma completo della manifestazione è disponibile su www.villamanin.it