Prosegue anche domani la XXIII edizione della rassegna “nel giardino del doge Manin”
È stata inaugurata oggi, sabato 5 settembre, la XXIII edizione di “Nel Giardino del Doge Manin”, la rassegna florovivaistica promossa dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, che ne ha affidato il coordinamento organizzativo alla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, una realtà che ha sede in un altro parco del Friuli Venezia Giulia, quello culturale di San Giovanni, e che da quasi cinquant’anni si occupa di manutenzione del verde e di cura delle persone attraverso il verde.
Per due giorni il parco accoglie circa settanta espositori del settore florovivaistico, con una selezione di piante rare e antiche, prodotti legati al verde, artigianato e produzioni della terra. A completare la proposta, un articolato programma di visite guidate, laboratori per adulti e bambini, momenti di intrattenimento e incontri con vivaisti ed esperti. Molto interesse ha suscitato nei visitatori e nelle visitatrici la conversazione sul parco e sulle sfide imposte dal cambiamento climatico condotta da Antonio Longo, architetto e docente al Politecnico di Milano, e da Laura Gatti, agronoma paesaggista, così come gli approfondimenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti della terra come il sidro e il Pistit, mentre i più piccoli hanno risposto con entusiasmo all’invito del Luna Park Vintage.
Domani, domenica 6 settembre, alle ore 11 lo scrittore Angelo Floramo converserà attorno al libro “L’estate indiana del ‘76”, appena pubblicato da Bottega Errante Edizioni, una riflessione dedicata al cinquantesimo anniversario del sisma del 1976. Sempre domenica, alle ore 17, la scrittrice Elena Commessatti presenterà il suo romanzo “Il tempo delle viole”, uscito da poco per Newton Compton Editori e dedicato ai percorsi di emancipazione femminile tra Ottocento e Novecento, in dialogo con Vania Gransinigh, direttrice del Servizio gestione Villa Manin, catalogazione e sviluppo del territorio dell’ERPAC.
L’evento si svolgerà nell’ultimo fine settimana utile per visitare la mostra “Nuda Veritas. Klimt. Un capolavoro a Villa Manin”, incentrata sul capolavoro di Klimt che sta richiamando migliaia di visitatori e che terminerà proprio domani, domenica 6 settembre: alle ore 19.00 è in programma nel Cortile d’onore della Villa il concerto a ingresso libero “J. S. Bach & Michael Jackson”, momento musicale di chiusura dell’esposizione a cura del pianista e compositore friulano Sebastian Di Bin.




