Anche l’organizzazione della Messa con cardinal Zuppi a Gemona, appaltata senza gara (300mila euro) alla solita Fvg Live
Non bastava il profano, anche il sacro è diventato occasione di affari in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Infatti la Messa presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi a Gemona del Friuli, tenutasi domenica 3 maggio 2026, sempre presso l’ex caserma Goi-Pantanali, avrebbe visto una spesa di quasi 300mila euro dalla Protezione Civile o comunque dalla Regione Fvg, sempre destinati alla Fvg live srl, anche in questo caso con procedura negoziata e senza bando per, questa la giustificazione, assenza di concorrenza per motivi tecnici. Così l’organizzazione della Messa del 3 maggio (5000 partecipanti) ha avuto un costo complessivo di 293mila euro, Iva inclusa con beneficiaria la solita società Fvg live srl, agenzia specializzata nella gestione di grandi eventi e spettacoli dal vivo sul territorio regionale che pochi giorni dopo avrebbe gestito l’evento Bocelli. Stesse modalità di assegnazione senza gara, altri soldi per lo stesso palco. Una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. Questa formula è stata probabilmente adottata applicando le deroghe previste dal codice degli appalti per l’assenza di concorrenza legata a motivi tecnici (specificità e tempistiche dell’evento istituzionale all’aperto, destinato a ospitare circa 5.000 fedeli e numerose autorità) come se l’arrivo di Zuppi o comunque l’organizzazione della Messa non fosse evento previsto e prevedibile. Ma davvero non era possibile indire una gara per la parte tecnico logistica? La domanda è legittima e restano quindi aperti tutti i quesiti relativi al concerto Bocelli. La spesa di 293.000 ha coperto l’intera infrastruttura temporanea allestita nel piazzale dell’ex caserma Goi-Pantanali, inclusi i palchi, i sistemi di amplificazione audio e video per i maxischermi, i servizi di sicurezza, la gestione dei flussi e le dirette streaming istituzionali, tutta “roba” che sarà poi servita per il concertone. Insomma c’è un intreccio fra la Messa e il concerto di Bocelli. Il modello che tanto piace alla Regione Fvg è quello della procedura negoziata diretta senza bando come se in Italia (e in Europa) non fossero presenti altre realtà in grado di organizzare la logistica di una messa e di un Concerto. Ma si sa bisogna avere il marchietto “io sono Fvg” o forse semplicemente le conoscenze giuste, Almeno di una cosa siamo certi, il Cardinale Zuppi la Messa l’ha celebrata gratis.




