Rete oncologica regionale, Liguori (Cittadini): «C’è ma non si vede»

«Con un’interrogazione abbiamo chiesto quale sia il personale impegnato nella Rete Oncologica Regionale (ROR) e chi sia il coordinatore della struttura, ma non è arrivata alcuna risposta da parte dell’assessore Riccardi alle domande fatte questa mattina in Aula. Un silenzio che dimostra che la ROR, nata per superare le disomogeneità territoriali e semplificare ai malati l'accesso ai servizi, è l'ultima delle priorità della Giunta, che l’ha istituita con delibera nel 2019, senza però, di fatto, renderla effettivamente operativa». Così la consigliera regionale dei Cittadini, Simona Liguori, nel Question Time di oggi. «Proprio nel rapporto Agenas, che evidenzia le tante criticità della Rete oncologica del Fvg incardinata nell'Azienda Regionale di Coordinamento della Salute (ARCS), spicca l'assenza di un piano economico-finanziario che ne assicuri appunto l'operatività» conclude Liguori, che per questa ragione annuncia la presentazione di un ordine del giorno al disegno di legge sull’assestamento di bilancio per impegnare la Giunta a dare concretezza alle risposte che i molti malati di tumore attendono.

--