Sanità digitale in Fvg. Liguori (patto- civica): approfondimenti su ruoli, governance e sviluppo dei sistemi

Negli ultimi anni la sanità digitale in Friuli Venezia Giulia ha intrapreso un percorso significativo di innovazione, sostenuto anche dalle opportunità offerte dal PNRR, con l’obiettivo di rendere i servizi sempre più efficienti e aderenti ai bisogni di cittadini e operatori. Un’evoluzione che rende sempre più centrale la necessità di comprendere a fondo come vengono progettati, sviluppati e gestiti i sistemi informativi sanitari regionali. In questo contesto, la consigliera regionale Simona Liguori ha presentato tre interrogazioni alla Giunta con finalità conoscitive, volte ad approfondire alcuni aspetti chiave dell’organizzazione e della governance del sistema. Un primo ambito riguarda l’evoluzione del ruolo di Insiel e le modalità di sviluppo delle soluzioni informatiche, progressivamente orientate all’esternalizzazione. L’obiettivo è acquisire elementi utili per valutare nel tempo l’efficacia e la sostenibilità di queste scelte, anche in relazione al loro impatto sul mantenimento delle competenze interne, sull’effettivo risparmio e sulla flessibilità complessiva del sistema. Un secondo tema concerne l’attribuzione del ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP) anche a personale non apicale. Le interrogazioni mirano a chiarire responsabilità, competenze richieste e strumenti di supporto previsti per lo svolgimento di questa funzione, sempre più strategica, anche alla luce del crescente ricorso a modelli organizzativi complessi ed esternalizzati, che richiedono adeguatezza e piena coerenza tra responsabilità attribuite e reali strumenti di gestione. Il terzo punto riguarda l’assetto organizzativo complessivo, che coinvolge diversi soggetti – Direzione Centrale Salute, ARCS, Insiel e fornitori esterni – nel processo di sviluppo e gestione delle tecnologie sanitarie. In questo ambito, l’obiettivo è ottenere una visione chiara della distribuzione dei compiti e dei meccanismi di coordinamento, anche al fine di evitare possibili sovrapposizioni di ruoli e garantire un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche. Le richieste di approfondimento si estendono inoltre ad alcuni progetti in corso, tra cui quelli relativi alla gestione amministrativo-contabile, alla telemedicina e agli interventi finanziati dal PNRR, al fine di disporre di un aggiornamento puntuale sullo stato di avanzamento. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali di monitoraggio e conoscenza, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e consapevolezza nei processi decisionali, elementi fondamentali per garantire uno sviluppo efficace, sostenibile e coerente con gli obiettivi della sanità digitale regionale.