Scuola, Flc Cgil in assemblea il 1° ottobre sulla riforma degli istituti tecnici

La Flc Cgil chiama a raccolta il personale docente, educativo e Ata degli istituti tecnici del Friuli Venezia Giulia, istituti che a livello regionale raccolgono il 36,74% delle iscrizioni, staccando la media nazionale di quasi 6 punti. L’appuntamento è per giovedì 1° ottobre, dalle 11 alle 14, coinvolgendo in contemporanea come sedi, dalle 11 alle 14, quattro scuole simbolo dell’istruzione tecnica e professionale in regione: il Malignani di Udine, sede principale dei lavori, con gli interventi di Graziamaria Pistorino, della segreteria nazionale Flc Cgil, e del segretario regionale Massimo Gargiulo, il Kennedy di Pordenone, il Volta di Trieste e il Pertini di Monfalcone. Le assemblee sono aperte a tutto il personale degli istituti tecnici, anche non iscritto al sindacato. I lavoratori in servizio potranno partecipare esercitando il diritto ai permessi retribuiti per assemblea sindacale (fino a 10 ore annue previste dal contratto nazionale).

I temi al centro del dibattito e i dati del territorio
Al centro dei lavori la riforma degli Istituti Tecnici e le sue conseguenze, partendo da un’analisi approfondita delle trasformazioni in atto nel secondo ciclo di istruzione, dell’impatto sulla didattica, sugli organici e sulla tenuta complessiva del modello di scuola pubblica. Il tema riveste particolare importanza in Friuli Venezia Giulia. Secondo i dati ministeriali sulle iscrizioni online per l’anno scolastico 2026/2027, infatti, gli istituti tecnici sono scelti dal 36,74% delle famiglie in Fvg (22,96% nel settore tecnologico e 13,77% in quello economico), posizionando la regione quasi 6 punti percentuali al di sopra della media nazionale (30,84%). Gli istituti professionali statali si attestano all’11,64% e i licei al 51,62%.

La Flc Cgil, da parte sua, ha espresso fermissima contrarietà a riforme che rischiano di ridurre gli spazi di formazione generale e culturale a vantaggio di una precoce aziendalizzazione dei percorsi di studio.