Serracchiani, da Giunta Fedriga ancora infrazioni a par condicio

“L'Agenzia di stampa della Regione è pagata con i soldi di tutti e non può essere al servizio della Giunta Fedriga in campagna elettorale. Qui si continua a infrangere la normativa sulla Disciplina della comunicazione istituzionale in periodo elettorale, utilizzando l'Agenzia di stampa ufficiale della Regione per veicolare messaggi propri di un soggetto politico, assolutamente non istituzionali e ancor meno “indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”, come dispone l'art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28”. E' la denuncia della deputata del Pd Debora Serracchiani, che segnala, dopo averlo già fatto lo scorso 16 aprile, altri due comunicati diramati dall'Agenzia Regione Cronache (ARC) “palesemente intesi a entrare nel dibattito politico”.

Per Serracchiani “la normativa sulla par condicio serve a evitare che chi occupa le istituzioni, in questo caso la Regione, sfrutti una posizione di forza e vantaggio nella competizione politica, e questo è precisamente quanto sta accadendo. Non è permesso che un assessore regionale al Lavoro, come è accaduto lo scorso 15 maggio, usi la testata giornalistica istituzionale per replicare alle critiche del segretario regionale del Pd, in un dibattito tutto politico. Ancora più grave l'infrazione dell'assessore regionale alla Sanità, che lo scorso 16 maggio ha addirittura polemizzato con il Governo via ARC”. “L'editore della testata regionale cioè il presidente Fedriga – chiede la parlamentare dem - dia precise indicazioni al direttore di ARC affinché queste rotture della par condicio non avvengano più, specie nell'ultima settimana. Ripeto: ARC è pagata con soldi pubblici ed è al servizio di tutta la Regione, non della maggioranza che siede in Giunta”.

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