Shaurli, dubbi e paure da maggioranza e figure mediche apicali

“Non credo che la nostra Regione sia più no vax di altre, però le sottovalutazioni e i messaggi discordanti lanciati in questi mesi dalla maggioranza politica e da certe figure mediche apicali nominate nel sistema sanitario regionale hanno ingenerato dubbi e alimentato paure, anche attaccando colleghi. Ora serve che la Regione cambi registro e parta subito con sollecitazioni e campagne informative mirate: lo abbiamo chiesto anche nell'ultimo Consiglio regionale”. Così il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli in merito all'andamento della campagna vaccinale contro il Covid in Friuli Venezia Giulia, alla luce di recenti polemiche che hanno investito il responsabile della Sores e delle dichiarazioni del presidente della Regione Massimiliano Fedriga sulla campagna vaccinale.

“Mentre commentiamo gradimenti che calano o crescono dello zero-virgola – rileva il segretario dem – la nostra regione si colloca al penultimo posto assoluto in Italia con il 41,98% di prime dosi nella fascia fra i 60 e 69 anni, con il 73,43% di vaccinati facciamo poco meglio e lo stesso vale per i numeri preoccupanti di operatori sanitari vaccinati”.

“Perciò Fedriga cominci in Fvg a passare dalle parole ai fatti e – aggiunge Shaurli - trovi testimonial seri e credibili per convincere a vaccinarsi. Soprattutto lavori da adesso alla riapertura scolastica, con vaccinazioni, tamponi, tracciamento gratuito e spazi consoni per le scuole. La ripartenza è lì ma bisogna aumentare vaccinazioni, prevenzione e soprattutto – ribadisce - dare messaggi più chiari e rassicuranti ai cittadini”.