Sicurezza, prevenzione e legalità: La Polizia Locale presenta le iniziative rivolte a donne, anziani e giovani

Nel Salone del Popolo illustrati i progetti promossi dalla Polizia Locale per coinvolgere i cittadini, prevenire truffe e violenze, educare al rispetto e rafforzare la sicurezza partecipata.

Si è svolto nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco l’incontro pubblico dedicato ai progetti promossi dalla Polizia Locale in materia di sicurezza, prevenzione e tutela della legalità. Un appuntamento rivolto alla cittadinanza per raccontare le azioni realizzate e le iniziative in programma, con particolare attenzione alle donne, agli anziani, ai ragazzi e alle famiglie.

L’incontro ha messo al centro un’idea di sicurezza costruita insieme alla comunità: non solo controlli e presenza sul territorio, ma strumenti di prevenzione, informazione e accompagnamento rivolti alle persone più esposte a truffe, violenze, discriminazioni o situazioni di fragilità.

«Parlare di sicurezza significa anzitutto creare consapevolezza e mettere le persone nelle condizioni di riconoscere i rischi, chiedere aiuto e partecipare attivamente alla cura della propria città», ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza partecipata e Polizia Locale Rosi Toffano. «Le attività presentate oggi hanno un denominatore comune: coinvolgere i cittadini, rafforzare la prevenzione e costruire relazioni più solide tra istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e forze dell’ordine. Donne, anziani e ragazzi non sono semplici destinatari di interventi, ma protagonisti di un percorso collettivo per una Udine più attenta, informata e capace di reagire».

Strumenti di tutela e risposta alle richieste dei cittadini

Accanto alle attività educative e informative, il Comune ha illustrato anche gli strumenti messi in campo per rispondere alle richieste di maggiore tutela provenienti dalla cittadinanza. La rete di videosorveglianza comunale è cresciuta dal 2022 del 61%, passando da 174 a 280 telecamere, per un totale di 764 ottiche attive sul territorio (rispetto alle precedenti 463). A queste si aggiungono 32 telecamere per lettura targhe e ciò anche sulla base delle segnalazioni dei residenti e delle esigenze condivise con le forze di polizia.

Grazie ai contributi regionali sono state inoltre finanziate le richieste di cittadini che hanno scelto di installare sistemi di sicurezza passiva presso le proprie abitazioni. È stato inoltre attivato un servizio di guardiania con guardie giurate per rafforzare la vigilanza sul patrimonio comunale e sui beni pubblici.

Legalità, cura degli spazi e controllo del territorio

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il lavoro svolto per promuovere il rispetto degli spazi comuni, la cultura della legalità e comportamenti responsabili nella vita quotidiana, insieme all’approvazione del Regolamento di Polizia Rurale.

Un’attenzione che si estende anche ai parchi urbani e alle aree frequentate dai giovani, dove operano i nuclei cinofili della Polizia Locale, impegnati in attività di controllo e prevenzione. Prosegue inoltre il progetto strategico dedicato a Borgo Stazione, con operazioni congiunte ad alto impatto e un costante coordinamento con le altre forze dell’ordine.

«La sicurezza è più efficace quando riesce a diventare patrimonio comune», ha concluso l’assessora Toffano. «Per questo continueremo a investire in progetti che parlano direttamente alle persone, accompagnandole nei diversi momenti della vita: a scuola, nei quartieri, nelle situazioni di fragilità, nella prevenzione delle truffe e nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto».