Sisma 1976, Uil fvg: a resuscitare il Friuli fu il lavoro

“Non dobbiamo avere timore, ma con forza dobbiamo ribadirlo: a far resuscitare il Friuli dopo il sisma del 1976 fu il lavoro e il sudore collettivo dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Il lavoro non ricostruì solo gli edifici, ma anche le persone, la società e l’economia. Da allora la nostra terra coltiva e custodisce la cultura del ‘rimboccarsi le maniche’ e della solidarietà, da allora la popolazione si impegna quotidianamente perché la regione sia un posto migliore, più sicuro e più bello in cui vivere. Questa è l’eredità che come UIL abbracciamo con determinazione”.
Così il segretario generale UIL del Friuli Venezia Giulia, Matteo Zorn, assieme al segretario UIL di Udine, Luigi Oddo, in occasione del 50° anniversario del Terremoto del Friuli. Tragedia che è stata, sottolineano i due sindacalisti, un punto di svolta per queste terre, caratterizzate sino ad allora solo dagli eventi bellici e ‘di confine’, ma che dal 1976 diventarono una vera comunità.