Strage Peteano: Shaurli, ricordiamo vittime di stagione oscura

“Rendiamo omaggio ai carabinieri caduti nel vile agguato di Peteano, ricordiamo le vittime di una stagione oscura nella storia della nostra Repubblica. Sentiamo che è doveroso farlo, in modo particolare per una forza politica che custodisce in se stessa la radice della democrazia. Perché contro la democrazia si mossero in quel 31 maggio del 1972 forze che volevano destabilizzare il nostro Paese, tramite la diffusione di allarmi e paure, depistaggi e coperture”. Così il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, nel 47/mo anniversario dell'agguato in cui morirono il brigadiere Antonio Ferraro, i carabinieri Donato Poveromo e Franco Dongiovanni, per l'esplosione di un Fiat 500 abbandonata in un bosco vicino a Peteano, in provincia di Gorizia. Rimasero feriti il tenente Angelo Tagliari e il brigadiere Giuseppe Zazzaro.

“Questo non è stato l'unico colpo inferto dagli Anni di piombo nella nostra regione ed è – aggiunge Shaurli - un episodio pienamente inserito in un progetto di strategia della tensione che ha visto connivenze innominabili tra apparati statali e i gruppi di estrema destra. Quella stagione è stata superata grazie a chi ebbe a cuore la salvezza delle istituzioni repubblicane più degli interessi di parte, è stata la vittoria di una grande alleanza tra le forze sane del Paese”.