Visita della Delegazione Francese in Confindustria Alto Adriatico

Nelle foto da sinistra a destra:
Riccardo Illy, Console onorario di Francia a Trieste; François Revardeaux, Console generale di Francia a Milano; Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico; Philippe Voiry, Ambasciatore francese per la Commissione intergovernamentale, la cooperazione e le questioni transfrontaliere; Agnès Blasselle, Consigliere politico dell’Ambasciata di Francia a Roma.

Si è svolto ieri pomeriggio nella sede di Trieste di Confindustria Alto Adriatico, l’incontro tra il Presidente dell’Associazione, Michelaneglo Agrusti, e il Direttore Generale, Massimiliano Ciarrocchi, con Philippe Voiry, Ambasciatore francese per la Commissione intergovernamentale, la cooperazione e le questioni transfrontaliere, François Revardeaux, Console generale di Francia a Milano, Agnès Blasselle, Consigliere politico dell’Ambasciata di Francia a Roma e Riccardo Illy, Console onorario di Francia a Trieste.

L’incontro faceva seguito all’intenzione dell’Ambasciatore di approfondire le best practics transfrontaliere tra il Friuli Venezia Giulia e le nazioni contermini – sia a livello istituzionale, sia industriale, sia culturale – e come esse possano essere d’ispirazione per affrontare problematiche analoghe nelle relazioni tra la Francia e gli Stati confinanti, a partire ovviamente da quelle con l’Italia. L’appuntamento inoltre aveva l’obiettivo di agevolare l’ampliamento dei rapporti tra il territorio del Friuli Venezia Giulia e la Francia.

Dopo aver ricordato come i rapporti italo francesi sia stretti e proficui da sempre, il Presidente Agrusti ha illustrato come le relazioni tra l’Italia e in particolare il Friuli Venezia Giulia e la Jugoslavia prima e la Slovenia e la Croazia poi, sono riusciti ad essere sostanzialmente sempre positivi anche nelle fasi più delicate e difficili del secondo dopo guerra fino a sfociare poi, in seguito alla caduta del muro di Berlino, in una serie sempre più stretta di collaborazioni e cooperazioni.

 

A livello industriale è stato poi evidenziato dal Presidente come Italia e Francia potrebbero collaborare con maggiore intensità nel settore della difesa, della micro componentistica elettronica e dell’high tech, anche con particolare riferimento alle realtà presenti in FVG e che i principali progetti regionali sui quali andrebbe valutato un possibile allargamento a una collaborazione con la Francia sono: il Sistema Alto Adriatico, che, ampliando il Sistema Pordenone, sta agevolando la messa a terra di rapporti sempre più stretti tra gli Enti della Scienza e della Ricerca e le realtà industriali e l’Hydrogen Valley. Senza ovviamente dimenticare che le eccellenze manifatturiere del mobile, della metalmeccanica e delle componenti dell’automotive regionali già hanno rapporti di import export molto strettii con la Francia. Il Presidente ha infine sottolineato come si potrebbero stringere maggiori legami tra FVG e Francia in ambito culturale a partire dalle iniziative di internazionalizzazione già in essere del principale progetto culturale della regione, ovvero PordenoneLegge.

Questi esempi sono stati ritenuti particolarmente interessanti per l’Ambasciatore Philippe Voiry e per il Console Generale François Revardeaux che hanno affermato di voler quanto prima approfondire le tematiche discusse con Agrusti in future riunioni e di quanto le iniziative di successo concrete e vicine ai cittadini di collaborazione transfrontaliere sono quanto di più utile esista nel far vedere concretamente quanto sia importante ogni giorno l’esistenza dell’Unione Europea.