Al via “Fai per me”, convenzione tra Erpac FVG e FAI

Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la convenzione quinquennale “FAI per me”, un documento che porterà a un’importante collaborazione tra l'ERPAC FVG - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, in particolare per ciò che riguarda la promozione dei rispettivi eventi, attività e strutture. Il FAI metterà a disposizione una sezione del sito www.fondoambiente.it - che vanta oltre 5 milioni di visitatori ogni anno - per promuovere le tante iniziative culturali che si svolgono in tutto il territorio nazionale e, quindi, anche le mostre organizzate da ERPAC. Ma non solo: le stesse manifestazioni e gli eventi verranno promossi dal Fondo Ambiente Italiano attraverso i suoi social network e la newsletter istituzionale che, con cadenza mensile, viene inviata a decine di migliaia di contatti. L’ERPAC, a sua volta, metterà a disposizione delle iniziative del FAI i propri siti web e canali social, ma soprattutto garantirà a tutti i soci FAI del territorio nazionale una riduzione del biglietto d’ingresso nelle proprie sedi espositive e nelle mostre temporanee in esse allestite. Vale a dire le collezioni permanenti e le mostre visitabili alla Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein, al Museo della Grande Guerra e al Museo della Moda a Gorizia, alla Galleria Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, al Magazzino delle Idee a Trieste e a Villa Manin a Passariano di Codroipo. Nelle stesse sedi, inoltre, le guide FAI e un eventuale accompagnatore per gruppo usufruiranno dell’ingresso gratuito e, dove possibile, della messa a disposizione delle attrezzature (sistema microfonico per gruppi, cuffie etc.) per poter svolgere le visite guidate.  “Sono molto soddisfatta di questa sottoscrizione – commenta la Presidente regionale del FAI, Tiziana Sandrinelli - per due importanti motivi. Il primo perché questo accordo della durata d cinque anni vede coinvolte, nel concreto, diverse importanti realtà culturali della regione e permette di aggiungere un importante tassello al progetto nazionale “Fai per me”. Anche in Friuli Venezia Giulia continuiamo a lavorare per allargare il numero delle convenzioni con enti e organizzazioni del territorio. Un secondo motivo è dato dal riconoscimento al lavoro e alla solidità della nostra Fondazione, che anche in un momento così difficile come quello della pandemia ha saputo, e sa, portare avanti la propria missione. Il nostro rapporto con le Istituzioni è orami continuativo e consolidato, e lo dimostra anche l'iscrizione al FAI da parte di diversi Comuni del Friuli Venezia Giulia”.