Autonomia differenziata in sanità: GIMBE chiede di sospendere l’iter

Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria hanno presentato richieste pressoché identiche per ottenere ulteriori autonomie in sanità. Eppure le quattro Regioni presentano profonde differenze nelle performance sanitarie, nell’accesso alle cure, nella mobilità sanitaria e nella disponibilità di professionisti sanitari.

È quanto emerge dall’audizione della Fondazione GIMBE in Senato sull’autonomia differenziata.

Senza LEP sanitari definiti e finanziati e senza un sistema indipendente di monitoraggio dell’equità, alcune delle competenze richieste rischiano di ampliare le diseguaglianze territoriali e accelerare la privatizzazione dell’assistenza sanitaria.

Per questo la Fondazione GIMBE ha chiesto di sospendere l’iter delle pre-intese, o di subordinarlo a una moratoria fino alla definizione dei LEP sanitari, alla quantificazione dei relativi costi standard e all’istituzione di un sistema nazionale di monitoraggio dell’impatto delle maggiori autonomie su salute, accesso alle cure ed equità.