Bicicletta, 150 anni ma non li dimostra! Due ruote tra storia, costume e passioni

Mezzo e strumento di svago e di lavoro, simbolo di libertà: la bicicletta ha 150 anni e non li dimostra. Ci ha accompagnato dentro la prima modernità industriale, ha cambiato lo stile di vita di uomini e donne...di “Storia sociale della bicicletta” si parlerà venerdì 17 novembre alle 18 nella biblioteca di Pordenone con Stefano Pivato, storico e saggista, professore ordinario di storia contemporanea, autore di numerosi libri dedicati al rapporto tra politica e immaginario e Claudio Cattaruzza, direttore artistico di Dedica festival, nel corso dell’incontro organizzato dall’associazione culturale Thesis
in collaborazione con la stessa biblioteca, per parlare del mezzo di locomozione più utilizzato e diffuso al mondo. Quello che dalla sua nascita a oggi ha dimostrato di essere in grado di attraversare le vicende umane, di influenzare il costume e gli stili di vita, di ispirare arte e letteratura, di suscitare entusiasmi e passioni, in altre parole di essere “dentro” la storia. Una marcia vincente ma non priva di ostacoli, quella della bicicletta nei suoi 150 anni di vita: ai suoi inizi essa infatti parve un attentato alla pudicizia femminile, una minaccia alla dignità dei sacerdoti cui ne fu proibito l’utilizzo, persino un incentivo alla criminalità, dando luogo a dibattiti accaniti e grotteschi. Una storia straordinaria, che attraversa tutte le vicende del Novecento, dalle guerre alla Resistenza alla ricostruzione, che s’incarnò nei trionfi di Coppi e Bartali, per giungere ai giorni nostri che vedono ormai nella bicicletta il mezzo d’elezione della nuova sensibilità ambientalista. Pivato, che è ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino, dove è stato anche rettore, è collaboratore di Rai Storia, è autore di numerosi libri dedicati al rapporto tra politica ed immaginario, tra cui ricordiamo: La storia leggera. L’uso pubblico della storia nella canzone italiana (2004); Vuoti di memoria. Usi e abusi della storia nella vita pubblica italiana (2007); I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda (2013); Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto rosso e la Guerra fredda (2015); con Marco Pivato, I comunisti sulla luna. L’ultimo mito della rivoluzione russa (2017); Storia sociale della bicicletta (2019); La felicità in bicicletta (2021).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite e-mail a info@dedicafestival.it