Canti gospel e il racconto del bambino orso nella yurta siberiana nei prossimi appuntamenti ad aviano il 20 e 21 dicembre.

Casarsa della Delizia, 07/10/2023 – “A day full of gospel” – Wayne Ellington – Revelation Gospel Project – gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie di Casarsa e San Giovanni – 7th Note Gospel Lab – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2023
Il tappeto degli eventi “La Magia del Natale ad Aviano” continua a srotolarsi e, dopo gli altissimi trampolieri sogni di luce e gli gnomi del bosco, ecco l’energia dei canti Gospel e un racconto che ci fa viaggiare nella tundra siberiana.
Gli appuntamenti, gratuiti, che il Comune di Aviano propone questo fine settimana ad adulti e bambini, in collaborazione con le frazioni e Molino Rosenkranz, sono chicche preziose, tutte da ascoltare e scoprire.
Sabato 20 dicembre, alle 16.30, in piazza a Marsure, vicino all’asilo, l’Associazione Culturale “Seventh Note Gospel Lab” offre un viaggio sonoro coinvolgente che spazia da brani tradizionali Gospel a brani contemporanei con influenze Funky, Soul e R&B, alternando momenti di intensità emotiva a momenti più ritmati. Il tutto sarà accompagnato da una “sorpresa” che la Pro Loco di Marsure offrirà al pubblico. (In caso di maltempo l’evento sarà annullato).
Un altro viaggio, questa volta tra il popolo dei Nenets, lo propone Molino Rosenkranz con “Il bambino orso”, domenica 21 dicembre, alle 16.00, in piazza Falcone e Borsellino (in caso di maltempo Pala Pleif, vicino alla chiesa).
Spettacolo per piccoli gruppi che, a turno, prendono posto nella yurta, dove una sciamana ci accoglie e ci fa viaggiare nella tundra siberiana raccontandoci la storia di un’orsa che aveva perso i suoi cuccioli a causa degli uomini i quali, per placare la sua collera, gli affidarono il bambino più piccolo della tribù, Yan. L’Orsa lo condusse nel suo territorio dove lo crebbe con cura e gli insegnò tutto ciò che un cucciolo d’orso deve sapere…
Le illustrazioni degli eventi e i personaggi principali del racconto si possono osservare sulle pareti della yurta.




