Casa Comunità Trieste: Famulari (Pd), sono serviti dieci anni
“Sono serviti circa dieci anni e poi il Pnrr per convincere l’assessore Riccardi che le Case della Comunità possono essere una risposta ai bisogni di salute dei cittadini ma la lezione non l’ha ancora imparata per intero. Ce n’è voluto ma finalmente anche a Trieste si compie un primo passo positivo anche se dobbiamo registrare che in molti reparti è diminuito il numero dei medici con conseguenze sulla presa in carico di pazienti cronici, e con professionisti della sanità sempre più frustrati e sotto pressione. Tocca alla Giunta Fedriga far sì che la Casa della Comunità del capoluogo regionale funzioni a dovere con tutto il personale necessario e noi su questo vigileremo”. Lo dichiara la consigliera comunale e componente della segreteria regionale Pd Fvg Laura Famulari, dopo che l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha inaugurato la nuova Casa della comunità all’interno dell’ospedale Maggiore di Trieste.
“Dopo troppe resistenze la Giunta Fedriga ha imparato a dire ‘meno ospedale più territorio’ perciò – aggiunge Famulari – chiediamo che tutti i presidi siano resi funzionali al cento per cento, dai Csm ai Distretti ai consultori familiari. I servizi sanitari e sociali devono essere effettivamente inclusivi, efficienti e vicini ai cittadini”.




