Casarsa domani giornata dedicata a Pasolini e al Glisiut

Prosegue “Lùsignis – A Casarsa nei borghi di Pasolini”, rassegna dell’Assessorato alla Cultura che punta a far conoscere e apprezzare, attraverso le sue prime opere sia in prosa che in versi, i luoghi in cui visse e scrisse il grande poeta, intellettuale e regista, unendo così cultura e turismo.

Sabato 14 settembre, alle 17.30 nella sede del Centro studi Pier Paolo Pasolini, sarà inaugurata la mostra “La forma del borgo. Memorie letterarie e identità rustiche nelle fotografie di Giovanni Castellarin”. Un tributo alla Casarsa di un tempo attraverso le toccanti immagini che sono una dichiarazione di amore per un borgo che ora non c’è quasi più ma che all’epoca degli intensi scatti in bianco e nero di Castellarin, in un periodo che va dagli anni Settanta alla metà degli anni Novanta del secolo scorso, era praticamente lo stesso raccontato da Pasolini nelle sue poesie, racconti e romanzi (come “Il sogno di una cosa”, tema ispiratore di questa edizione di Lùsignis a 70 anni dalla sua stesura). La mostra, che si compone di 52 fotografie, rimarrà aperta fino al 13 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Giovanni Castellarin, casarsese, è un appassionato di fotografia da sempre, nonché ricercatore e documentarista di storia locale. Le sue fotografie sono state pubblicate in diversi libri e le ricerche in modo particolare nei Quaderni casarsesi del Cidic. Nel 2010 è stato insignito del premio Cittadino dell’Anno della Pro Casarsa della Delizia e di Forum democratico per il suo impegno nel tramandare la memoria della comunità.

L’inaugurazione della mostra è all’interno di una giornata di festa per tutta la comunità, che celebra il suo antico patrono, la Santa Croce, nella chiesa a essa dedicata, chiamata affettuosamente dai casarsesi Glisiùt e cara anch’essa a Pasolini (qui è infatti conservata la storica lapide che gli ispirò il dramma teatrale I Turcs tal Friûl). Per ricordarne l’importanza nella storia casarsese e promuoverne il recupero attraverso anche un interessante progetto digitale riguardante gli affreschi di Pomponio Amalteo (e per chi effettuerà una donazione ci sarà uno speciale regalo con una foto storica dei dipinti e una personalizzazione calligrafica), sabato 14 settembre si terrà la manifestazione “Festa dell’Esaltazione della Santa Croce” dal mattino a sera con una decina di interessanti eventi tra mostre, convegni, musica e attività per bambini (da non perdere con merenda offerta loro nel pomeriggio) e un aperitivo comunitario.

Ecco il programma. La Festa inizierà sabato 14 settembre alle 9.00 con l’apertura alle visite della chiesa di Santa Croce: si potranno ammirare gli affreschi e la lapide sull’invasione turca del 1499 che ispirò a Pier Paolo Pasolini il suo dramma teatrale i Turcs tal Friûl. Durante la giornata all’interno della chiesa e nell’area verde circostante della cortina esposizione di icone di Valeria Rizzo, suggestioni calligrafiche di Sarah Barbato insieme a fotografie, studi e documenti sull’antica chiesa parrocchiale a cura di Clelia Mungiguerra ed Ester Pilosio. Alle 10.00 inaugurazione della mostra “I putti del Pordenone” con le fotografie di Elio Ciol delle opere del maestro rinascimentale nello spazio espositivo Il Glifo di Vincenza Crimi in via Guidalberto Pasolini. Alle 11.00 conferenza nella chiesa “L’avventurosa storia conservativa della chiesa di Santa Croce e l’instancabile opera di Mons. G.M.Stefanini” sui restauri delle opere lungo il Novecento: previsti interventi di Raffaella Plos e don Simone Toffolon. Alle 12.30 aperitivo del Patrono per tutti sul sagrato della chiesa. Alle 15.00 nell’area verde della cortina di Santa Croce spazio ai più piccoli con “Le storie della Vera Croce” racconti ed ex tempore per bambini e ragazzi (ai partecipanti sarà anche offerta la merenda). Alle 16.00 in chiesa concerto dell’Ensemble Psallere Voce: Sofia Masut (arpa) con Valentino Pase (baritono). Alle 17.30 nel Centro studi Pasolini in via Guidalberto Pasolini inaugurazione della mostra “La forma del borgo: memorie letterarie e identità rustiche nelle fotografie di Giovanni Castellarin” (evento all’interno della rassegna Lùsignis). Alle 18.30 Santa Messa per l’Esaltazione della Santa Croce nella Chiesa Parrocchiale “nuova”, quella che a fine Ottocento sostituì il Glisiùt, dove invece si tornerà per l’evento finale. Alle 20.45 infatti gran concerto “Note per Santa Croce” della Corale Casarsese diretta dal maestro Giorgio Molinari con il Coro femminile San Lorenzo di Sacile diretto dal maestro Roberto Cozzarin. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Infine domenica 15 settembre arriverà in stazione a Casarsa alle 10 il treno storico di Pasolini per una visita ai luoghi della sua ispirazione letteraria (a cura di Trenitalia, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e vari Comuni aderenti all’iniziativa). I visitatori ammireranno anche la mostra di Castellarin oltre al resto del Centro studi, prima di proseguire alla scoperta dei luoghi di pasoliniani a San Giovanni di Casarsa e da lì raggiungere San Vito al Tagliamento, il tutto seguendo il filo conduttore dei 70 anni dalla stesura del primo romanzo di Pasolini “Il sogno di una cosa” negli stessi luoghi in cui è ambientato.

LÙSIGNIS Le lucciole, in friulano Lùsignis, erano per Pier Paolo Pasolini, in un famoso articolo pubblicato sul Corriere della Sera in cui lamentava la loro scomparsa, la rappresentazione delle sorgenti della cultura popolare inaridite dal progresso. La rassegna promossa dall’Assessorato alla cultura della Città di Casarsa della Delizia è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato al Turismo e si svolgerà, in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e la Pro Loco di Casarsa della Delizia.

FESTA SANTA CROCE La manifestazione “Festa dell’Esaltazione della Santa Croce” vede la collaborazione della Città di Casarsa della Delizia, della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario, Circolo di Informazione Culturale Casarsa, Pro Loco di Casarsa della Delizia e Friulovest Banca. Collaborano alla realizzazione del programma Coop Casarsa, Vini La Delizia, il Glifo, Itinerari Calligrafici, Corale Casarsese, Comitato musicale Giovanni Fabris, Scuola materna Sacro Cuore di Casarsa e associazione il Disegno.

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