Caso-Bocelli, Guardia di Finanza negli uffici della Regione per acquisire documenti

La Guardia di Finanza di Trieste questa mattina di buon ora,  su delega della Corte dei Conti, ha bussato alla porta degli uffici della Direzione Turismo e Attività produttive della Regione  per acquisire atti e documenti relativi all’affidamento dell’organizzazione del concerto di Andrea Bocelli, tenutosi a Gemona lo scorso 7 maggio in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli-Venezia Giulia. Sotto la lente delle Fiamme gialle la procedura di affidamento diretto  alla FVG Live Srl del concerto da oltre 3 milioni di euro. Ad essere esaminata, dopo l’esposto presentato all’ANAC e alla Corte dei Conti, è il sistema utilizzato attraverso il  quale sia la parte artistica sia quella tecnico-organizzativa sono state affidate alla azienda di Tavagnacco alla quale,  vale la pena ricordare, non solo l’evento Bocelli “gratuito”  ma anche altri concerti dagli incassi milionari sono stati co-finanziati. Parliamo di Cesare Cremonini all’Aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia (31 maggio 2026) e allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro (8 giugno 2025)  180.000 euro di contributo  a supporto delle spese organizzative e del concerto dei Gorillaz in Piazza Unità d’Italia a Trieste per la nota band britannica  la Regione Fvg tramite PromoTurismoFVG ha concesso a FVG Live Srl un contributo pubblico di 400.000 euro. Tutto legale, intendiamoci, ma che fosse opportuno è altro paia di maniche.  Per inciso il costo dei biglietti 25.000 biglietti venduti per Cremoni non era proprio popolare (Posto Unico: 63,25 €PIT Gold (la zona sotto il palco): 80,50). Più alto  quello per i Gorillaz a TriestePosto Unico: 89,70 € (78,00 € + 11,70 € di diritti di prevendita).Pit Gold (la zona più vicina al palco): 115,00 € (100,00 € + 15,00 € di diritti di prevendita). Pur non essendoci dati ufficiali sull’incasso moltiplicando anche una media per i 16.000 paganti, si stima un incasso intorno al milione di euro, a cui va sommato il sopra citato fondo regionale da 400.000 euro  per la sola organizzazione e promozione di questa specifica data della band britannica. Ma tornando alla visita dei finanzieri in Regione l’obiettivo è verificare l’eventuale presenza di un danno erariale. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella relativa all’esclusività del rapporto tra la società e l’artista per il territorio del Friuli Venezia Giulia: dovrà essere verificato se FVG Live sia effettivamente l’unica società concessionaria in regione, anche se negli ambienti “musicali” si fa notare che l’esclusiva nel settore non è un ostacolo insormontabile. Sotto esame dei militari anche il ricorso alla procedura negoziata senza bando, considerato il valore dell’affidamento, superiore ai 3 milioni di euro, e l’incidenza del compenso dell’artista, pari a circa il 25 per cento del totale. Inoltre anche nel caso che l’esclusiva fosse insormontabile, era inevitabile affidare alla stessa società sia l’organizzazione tecnica sia quella artistica dell’evento.  Vedremo… anche se si può notare come vengano fatte girare voci che assolvendo i livelli decisionali della politica cercano di individuare in quale funzionario o livello impiegatizio le eventuale problematiche. Chissà, magari sarà colpa di chi ha materialmente battuto o fotocopiato i documenti o dell’uscere che li ha maneggiati fra un ufficio all’altro. Perché si sa , i vertici non sbagliano mai.

Caso concerto Bocelli: la Corte dei Conti apre un fascicolo