Cgil dal Fvg a Roma per la pace e uno sviluppo sostenibile
Salari, pensioni, giustizia fiscale, sanità e scuola sono i temi della manifestazione di domani a Roma. Pullman da tutto il Fvg, ma in tanti partiranno in treno. Titolo dell’evento nazionale “Per la pace e per un modello di sviluppo sostenibile” grandi obiettivi alla base della manifestazione che si terrà a Roma domani, sabato 25 ottobre, indetta dalla Cgil in vista del dibattito sulla Finanziaria 2026 e per proseguire nella mobilitazione per Gaza e contro il riarmo. Investimenti sulla sanità, sull’istruzione, sul sostegno ai non autosufficienti, sulle politiche abitative e sociali: queste le priorità che la Cgil chiede di mettere al centro della legge di bilancio, assieme a una vera riforma fiscale basata sulla lotta all’evasione, sull’aumento del prelievo nei confronti delle grandi ricchezze, sullo stop ai condoni e all’estensione della flat tax, per sostenere invece salari e pensioni, a partire dalla restituzione del drenaggio fiscale.
Sostegno ai rinnovi contrattuali, blocco dell’aumento dell’età pensionabile, estensione della quattordicesima e introduzione di una pensione di garanzia per i giovani, rilancio degli investimenti su innovazione, transizione energetica, contrasto ai subappalti e rafforzamento delle politiche per la sicurezza sul lavoro, lotta alla precarietà e al lavoro povero sono le principali misure che la Cgil rilancia nei confronti di Governo e Parlamento, di pari passo con un fermo no all’aumento della spesa destinata agli armamenti.
A Roma arriverà in forze anche la Cgil del Friuli Venezia Giulia: all’alba le partenze dei pullman che raggiungeranno la capitale da tutte le province, ma sono diverse centinaia i lavoratori e i pensionati che raggiungeranno la capitale in treno. Il corteo partirà nel primo pomeriggio da Piazza della Repubblica per raggiungere Piazza San Giovanni, sede del comizio, che sarà concluso dal segretario generale Maurizio Landini.




