Confidi Friuli “a lezione” all’Università, martedì prossimo nella sede di Pordenone

Appuntamento all’Università per Confidi Friuli. Il presidente Cristian Vida e il direttore generale Remigio Venier, su invito di Stefano Miani, professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari, saranno ospiti dell’ateneo friulano martedì 5 novembre dalle 12, nella sede distaccata di Pordenone, nell’Aula S1 di via Prasecco, per illustrare agli studenti di Banca e Finanza il piano industriale, recentemente inviato a Banca d’Italia per l’iscrizione tra gli intermediari finanziari dell'elenco generale di cui all’articolo 106 del vecchio Testo unico bancario.
Un’operazione, spiegheranno Vida e Venier, resa possibile dalla fusione di inizio anno tra Confidi Friuli e Confidi Pordenone, che ha portato alla costituzione di un soggetto con attività finanziarie per oltre 160 milioni di euro.

L’iter per l’inserimento nell’Albo dei Confidi vigilati si dovrebbe concretizzare a partire dal 1 gennaio 2020. «A quel punto daremo ancora maggior supporto ai nostri soci e al sistema bancario – sottolinea il presidente Vida –. Ma già dal momento della fusione ci muoviamo da soggetto unico, coprendo il 12,5% delle imprese attive extra-agricole nelle province di Udine e Pordenone».
La presenza all’Università sarà anche l’occasione per presentare alcune importanti novità messe in campo a favore degli oltre 7 mila soci. Lo sviluppo dell’Ict e il Fintech hanno comportato innovazioni di prodotto, di processo e organizzative tali da rivoluzionarne i business model e Confidi Friuli spiegherà appunto ai corsisti come sta attuando nuove strategie digitali e quali sono i conseguenti vantaggi per le aziende.