Dalla Regione, ok all’accordo con Cosef per gestione Porto Nogaro

La Giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Territorio, ha approvato lo schema di accordo tra la Regione e il Consorzio di sviluppo economico per l'area del Friuli (Cosef) per la gestione del compendio portuale di porto Nogaro (Porto Margreth). Il documento mira ad assicurare una disciplina omogenea della gestione degli spazi della banchina di Porto Nogaro (demanio marittimo statale) e quelli di retro-banchina (facente parte del patrimonio indisponibile del Cosef), assicurando alle concessioni relative all'utilizzo di tali spazi l'applicazione uniforme di procedure, condizioni di utilizzo, canoni e tempistiche. L'assessore ha spiegato infatti come l'accordo, elaborato di concerto con il Cosef sulla base delle linee guida della Giunta regionale e dei contenuti del Piano operativo triennale di Porto, sia necessario vista la peculiare situazione di Porto Nogaro, correlata alla diversa titolarità delle aree del compendio portuale: in parte in capo alla Regione (banchina demaniale) e in parte al Consorzio (aree di retro-banchina). Con il documento quindi si supera la discontinuità giuridica dovuta alla diversa titolarità delle aree così da permettere una procedura ad evidenza pubblica 'unitaria' di assegnazione delle autorizzazioni/concessioni e della gestione dei servizi di interesse generale. Considerando il ruolo fondamentale del Consorzio nel promuovere le condizioni per il rafforzamento competitivo delle imprese locali e l'insediamento di nuove attività e nella gestione delle questioni di interesse portuale di Porto Nogaro, la Regione, come viene specificato nell'accordo, può delegare all'ente consortile anche lo svolgimento di attività tecnico-amministrativa in un'ottica di coordinamento e controllo degli insediamenti e delle attività portuali di Porto Nogaro.