Delegazione dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi) del Fvg in udienza da Papa Francesco

Anche una delegazione dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi) del Friuli Venezia Giulia – composta dalla presidente regionale Luisa Pozzar, giornalista professionista freelance, dal vicepresidente Jurij Paljk, direttore di Novi Glas, dalla segretaria Anna Piuzzi, giornalista de “La vita cattolica” e “Radio Spazio 103”, e dal tesoriere Salvatore Ferrara, giornalista collaboratore di “Voce Isontina” - insieme alle delegazioni regionali e ai vertici dell’Ucsi nazionale, è stata ricevuta in udienza privata da Papa Francesco. Un appuntamento molto atteso giunto in quest’anno  particolarmente importante per l’associazione, nel quale si festeggia il 60° anniversario della sua costituzione.
Un incontro nel segno della familiarità quello tenutosi nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico del Vaticano nel quale il Pontefice ha ringraziato per l’impegno profuso dall’associazione in favore di un giornalismo che non ha paura «di rovesciare l’ordine delle notizie, per dar voce a chi non ce l’ha; di raccontare le “buone notizie” che generano amicizia sociale; non di raccontare favole, ma buone notizie reali; di costruire comunità di pensiero e di vita capace di leggere i segni dei tempi. Vi ringrazio perché già vi sforzate di lavorare per questo, anche con documenti come la Laudato si’, che non è un’enciclica ecologica, ma sociale, e promuove un nuovo modello di sviluppo umano integrale: voi cooperate a farlo diventare cultura condivisa – grazie! –, in alternativa a sistemi nei quali si è costretti a ridurre tutto al consumo». Un momento di riflessione offerto ai presenti anche in vista del rinnovo della prossima Assemblea Nazionale, prevista per la primavera del 2020, in cui saranno rinnovate le cariche associative. Un incoraggiamento, infine, a «portare avanti questa missione attingendo sempre linfa dalle radici che vi hanno fatto nascere: la fede, la passione per la storia degli uomini e la cura delle dimensioni antropologica ed etica della comunicazione».
«Poter partecipare a questo momento unitario è stato molto importante anche per noi, giornalisti di una periferia d’Italia» ha dichiarato Luisa Pozzar, presidente Ucsi Friuli Venezia Giulia «essere accolti e ricevuti da Papa Francesco è stata una grande emozione e le parole che abbiamo ricevuto in dono ci impegnano ancora di più a promuovere il buon giornalismo, attento a “raccontare notizie vere che distinguano le scelte umane da quelle disumane e che smascheri le parole false e distruttive” come ha sottolineato il Pontefice. Un impegno che riguarda noi giornalisti cattolici, ma in generale tutti gli operatori dell’informazione che hanno a cuore i valori fondanti del giornalismo».