Honsell (Open): necessaria chiarezza sui posti letto di terapia intensiva annunciati da Riccardi

“La regione FVG avrebbe raggiunto gli obiettivi relativi al potenziamento del sistema di emergenza-urgenza regionale finanziati dal PNRR. Questo l’annuncio dato recentemente dall’assessore alla Salute Riccardi, che ha anche precisato che “alla data del 31 agosto risulta ultimata la realizzazione di 39 posti letto aggiuntivi di Terapia intensiva (sui 58 previsti) e di 55 posti letto aggiuntivi di Terapia semi-intensiva (sugli 85 previsti), oltre all’adeguamento di 3 Pronto soccorso.” Ma dopo l’annuncio dell’assessore sono emersi dubbi sull’effettiva attivazione di questi posti letto, perlomeno di quelli di Terapia intensiva, poiché non vi sarebbe traccia dei medici e degli infermieri necessari per farli funzionare. In base agli standard del personale ospedaliero per 39 letti di Terapia intensiva servirebbero non meno di 25 anestesisti-rianimatori e 115 infermieri formati in questo campo.
Però non risultano né assunzioni né spostamenti dei medici e infermieri necessari per attivare questi letti. Evidentemente i soli letti e tecnologie medicali non sono utilizzabili senza personale specializzato e in numero sufficiente, ma allora perché l’annuncio dell’assessore? Già negli anni post Covid si era sviluppata una polemica assai accesa proprio sul numero di posti letto di Terapia Intensiva nella nostra Regione. Per l’assessore Riccardi i posti erano 175, 82 per l’AAROI, il sindacato dei medici anestesisti. Ciò ebbe un forte rilievo mediatico anche a livello nazionale e la Regione FVG non fece una bella figura. E adesso l’assessore Riccardi dichiara di attivare quei posti letto che dichiarava di aver attivato 3 anni fa! L’altr’anno feci un’interrogazione su questo tema a cui Riccardi non ha risposto. C’è bisogno di chiarezza, perché sono in gioco la salute dei cittadini e la credibilità della Regione.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.