“Il punto sul Credito Cooperativo FVG: tra Europa e coesione Territoriale.” Su Zoom oggi l’iniziativa della First Cisl per parlare di territorio e mondo del credito

Tappa in Friuli Venezia Giulia per il “giro d’Italia delle BCC”, organizzato dalla First Cisl con l’obiettivo di indagare gli scenari futuri del credito cooperativo, a due anni dalla riforma che ha portato alla nascita dei Gruppi Bancari Cooperativi e alla luce della pandemia.

L’appuntamento è per domani sulla piattaforma Zoom, dove si confronteranno 4 direttori del Friuli Venezia Giulia - Andrea Musig, BCC di Turriaco, Gianfranco Pilosio, BCC Pordenonese e Monsile, Giordano Zoppolato, BCC Udine e Sandro Paravano, BancaTER – chiamati non solo a raccontare le proprie realtà, ma soprattutto a spiegare come il modello bancario rappresentato dalle BCC possa oggi garantire la coesione territoriale e sopravvivere in modo virtuoso ai pesi stringenti imposti dai nuovi “soggetti regolatori” della BCE e dalla Banca d’Italia.

Un interrogativo di non poco conto, se si considera il drastico cambiamento del mondo bancario avvenuto negli ultimi 25 anni: basti pensare – cosa sotto gli occhi di tutti – alla riduzione, a livello nazionale degli sportelli, 831 in meno solo nel 2020 con conseguente desertificazione della presenza bancaria in molti Territori e del suo servizio sociale alle Comunità.

Eppure in un contesto di regole sempre più rigide e di esigenze di economicità pronunciate, il Credito Cooperativo, con i suoi 29mila dipendenti, resta un faro, soprattutto nella nostra regione. In Friuli Venezia Giulia, infatti, il numero di BCC si è ridotto da 18 a 9, mentre il numero di sportelli è aumentato significativamente passando da 115 a 227, tanto da rappresentare il 35,14% di tutti gli sportelli presenti in regione, a fronte del 17,90% nazionale.

“Questo dimostra – commenta il segretario generale FIRST CISL FVG, Roberto De Marchi, che il Movimento del Credito Cooperativo è molto ben radicato e si propone come interlocutore di riferimento per i nostri Territori, per le Imprese e per le Famiglie. E’ tuttavia vero che gli scenari futuri non potranno prescindere da un ripensamento dei rapporti del mondo del credito con il territorio e su questo punto i lavoratori dovranno essere coinvolti perché sono l’asse portante per il successo di questa storia ormai centenaria del Credito Cooperativo quale sostegno delle nostre Comunità”

Oltre ai direttori, interverranno Roberto De Marchi, segretario generale First Cisl Fvg, Riccardo Colombani, segretario nazionale di categoria, Paolo Grignaschi, Network Dirigenti Credito Cooperativo e Giovanni Sentimenti, comitato scientifico Fondazione Fiba.
Link alla tavola rotonda: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_c6gHb71TTYqdYpLto9khQQ