Lavoro. Senatrice Stabile(FI): Serve cambio di passo per evitare le tragedie

"Due tragiche morti, la giovane ragazza inghiottita da un orditoio in provincia di Prato e l’operaio schiacciato da una fresa industriale a Busto Arsizio, riportano all’attenzione lo stillicidio di morti sul lavoro che da anni non sembra arrestarsi nel Paese. Da dati INAIL emerge che negli ultimi cinque anni in media sono decedute sul lavoro 1.072 persone all’anno e non vi è un sensibile scostamento negli anni. Il fatto che il numero di decessi sia elevato dimostra che le misure di sicurezza non sono sufficienti, mentre l’invariabilità del trend dimostra che nulla di incisivo è stato fatto. Per questi motivi c’è assoluto bisogno di un cambio di passo, un’autentica scossa capace di abbassare i numeri e di invertire l’andamento. Una delle cause dell’alto numero di morti potrebbe essere attribuito al lavoro nero, che sfugge ai controlli sulla sicurezza, ma anche dove il lavoro è regolare evidentemente qualcosa non funziona. Le misure di sicurezza insufficienti? Insufficienti controlli? Da verificare. Balza agli occhi anche l’estrema frammentazione delle competenze e delle responsabilità inerenti la materia “lavoro”. Le strutture dei venti Servizi sanitari regionali evidentemente faticano a svolgere le loro mansioni e i servizi di prevenzione, in genere, hanno subito negli anni un pesante depauperamento di risorse conseguente al sottofinanziamento del SSN e a scelte che hanno penalizzato più di altri proprio i Dipartimenti di prevenzione. Si sente il bisogno di un maggior coordinamento e di un’unità di azione". Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile.