Legge di stabilita Fvg: Attacco alla Biodiversità e all’economia circolare con la manomissione dei Prati Stabili

Il Forum per i 20 Anni della Legge Regionale sui Prati Stabili lancia l’allarme in merito a un emendamento presentato alla Legge di Stabilità Regionale 2026 che comprometterebbe seriamente la tutela dei Prati Stabili del Friuli Venezia Giulia (tutelati dalla L.R. 9/2005) e contravviene ai principi di sostenibilità ambientale.

Il Contenuto dell’emendamento e i rischi ambientali

L’emendamento permette la conversione dei preziosi Prati Stabili in “prati rustici”, stabilendo che su questi ultimi sia ammissibile la fertilizzazione con i famigerati liquami zootecnici, rispetto all’attuale normativa che prevede la possibilità di concimazione, per i soli arrenatereti, con il solo letame maturo.

Rischio Biodiversità: L’utilizzo di liquami altera l’equilibrio ecologico, favorendo specie competitive a discapito delle specie autoctone dei prati stabili.

Il Regolamento Europeo per il Ripristino della Natura, ma anche la politica di maggior qualità degli alimenti, richiedono maggiore tutela, e la creazione di un vero legame fra l’attività agricola, il territorio e i consumatori.

Falsa Economia Circolare: L’emendamento favorisce l’applicazione di liquami (un prodotto da smaltire) invece dell’utilizzo del letame, che è la vera pratica di gestione circolare e sostenibile che la Regione dovrebbe incentivare. L’utilizzo di liquami non controllabile quanto il letame pone gravi dubbi sulla gestione degli elementi nutritivi per le piante.

L’applicazione verrebbe effettuata su pressione degli interessati, ma senza una vera e rigorosa valutazione d’insieme sul territorio e su superfici di alto valore ecologico.

“A vent’anni dall’approvazione della Legge Regionale per la tutela dei prati stabili, l’Assessore Stefano ZANIER e la Giunta dimostrano indifferenza nei confronti della biodiversità, sacrificando ecosistemi preziosi senza una chiara strategia ambientale,” denuncia Roberto Pizzutti, promotore della legge regionale nel lontano 2003.

Richiesta: Tutela e Promozione della Qualità Reale

Il Forum chiede il ritiro immediato dell’emendamento e che la Regione Friuli Venezia Giulia abbandoni l’idea di favorire conversioni speculative sui Prati Stabili.

Chiediamo invece che la Legge di Stabilità 2026 preveda:

– Tutela assoluta dei Prati Stabili esistenti.

– Contributi mirati per convertire banali seminativi in Prati Rustici, senza interessare i prati e la relativa legge di tutela.

– Incentivi concreti per promuovere la cultura, l’impiego e la commercializzazione dei foraggi di Prato Stabile, garantendone la qualità certificata come modello di vera economia circolare e di valorizzazione della biodiversità regionale.

– Incentivi concreti per promuovere la conoscenza dei prati stabili, attività prevista dalla legge del 2005, ma mai messa in pratica con un apposito capitolo di bilancio!