Liberati quasi tutti i 175 attivisti della Flotilla. Sbarcati a Creta, ma due sono stati tradotti in Israele. Sospettati di terrorismo
I 175 attivisti della Global Sumud Flotilla per Gaza che erano stati intercettati nella notte tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo sono sbarcati sull’isola di Creta. Lo sbarco è avvenuto nel sud-est dell’isola e gli attivisti sono stati scortati dalla guardia costiera greca sono saliti su alcuni autobus diretti verso una destinazione al momento non specificata dalle autorità, secondo la stessa fonte. In realtà non tutto sono stati liberati due di loro sarebbero stati portati in Israele per essere interrogati. L’annuncio è arrivato dal ministero degli Esteri israeliano che ha annunciato che due attivisti della Globale Sumud Flotilla, il brasiliano Thiago Avila e il palestinese Saif Abu Keshek, fermati da Israele a largo di Creta, saranno portati in territorio israeliano per essere interrogati. In un messaggio sui social, il ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che Abu Keshek è «sospettato di appartenere a un’organizzazione terroristica» e ha descritto Avila in termini generali come «sospettato di attività illegali».




