Presto al via l’edizione 22 di pordenonelegge. Rinascita è la parola chive, per l’accesso servirà il green pass

Rinascita è la parola chiave della 22^ edizione di pordenonelegge che torna dal 15 settembre in presenza con molti autori stranieri e con il valore aggiunto dello streaming. «Rinascita per respirare intensamente l’atmosfera di ripresa che ci rimandano questi giorni anche gli indicatori economici e per essere partecipi di quella sindrome positiva che si genera sul finire delle grandi catastrofi e che il sociologo De Rita chiama “il furore del vivere”», ha spiegato il Presidente di Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti nel corso dell’incontro stampa di lancio della 22^ edizione del festival, affiancato dall’Assessore regionale alla Cultura del FVG Tiziana Gibelli e dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta «Pordenonelegge – ha aggiunto il presidente Agrusti - è un’impresa culturale di alto livello e a pieno titolo si unisce al mood di rinascita del nostro tempo: con alcune novità, perché anche le manifestazioni di successo vanno aggiornate, e con un evento inaugurale che riparte dalle radici della civilta’ occidentale, la Grecia antica, per leggere meglio il futuro che stiamo costruendo. Faremo rivivere classici importantissimi in un contesto che si estende all’intera nostra regione, dal Mare Adriatico alle pendici dolomiti carniche, da Pordenone a Trieste, a Lignano, includendo nuovamente i centri della provincia. Il cuore grande di pordenonelegge vuole contribuire a far sentire questa regione un unicum attraverso l’esperienza comune di grandi eventi culturali».

«Abbiamo individuato cinque figure dell’antichità classica e mitologica: Omero, Virgilio, Circe, Penelope, Arianna – ha spiegato il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta - «Cinque icone ancora oggi immerse nella nostra cultura, da interrogare per capire cosa tramandano dal loro tempo remoto e cosa affiora da quel mare che, in passato, ha diviso e insieme unito i popoli». Appuntamento quindi a pordenonelegge per un’edizione straordinaria del programma Rai Radio3 “Tutta l’umanità ne parla” con la partecipazione degli autori Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà: saranno tre le sedi inaugurali di pordenonelegge 2021 - per la prima volta anche due città di mare, Trieste e Lignano - con un filo rosso che, dalle 18.30, dopo i saluti istituzionali al Teatro Verdi di Pordenone, correrà nel tempo e nello spazio attraverso cinque “interviste impossibili”, cinque conversazioni fra passato e presente, con uno sguardo al futuro che stiamo costruendo. Così, se a Pordenone troveremo Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà mentre Omero, Virgilio e Circe risponderanno con le voci di Giulio Guidorizzi, Nicola Gardini ed Eva Cantarella, alla stessa ora nella Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro incontreremo Arianna - Iaia Forte e a Trieste, nel salone di Eataly affacciato sul golfo del Nord Adriatico, l’attrice Teresa Saponangelo.

Pordenonelegge, sull’uscio della storia, non rinuncia a seguire l’attualita’ più viva delle ultime settimane, che entra nel Festival con la presentazione del libro del giovane afghano Fawad E Raufi. “Ultimi respiri a Kabul. Tra la neve bianca e i lupi neri”. «Un segno di rispetto e insieme di partecipazione culturale alla battaglia per la liberta’ del popolo afghano, anche per cominciare a ragionare in chiave di concreta integrazione in vista dell’arrivo dei profughi», ha sottolineato Michelangelo Agrusti. E l’attenzione di pordenonelegge si riverbera anche sul piano dell’accesso pratico al festival, in un tempo che è ancora gravato dalla minaccia pandemica: «abbiamo deciso di predisporre un’area tamponi per l’accesso in sicurezza a pordenonelegge – ha spiegato ancora Agrusti – La Fondazione Pordenonelegge sarà affiancata per questo servizio da Croce Rossa Italiana, Medici Cure Primarie Friuli Occidentale e Confindustria Alto Adriatico. Abbiamo richiesto il green pass persino prima che diventasse obbligatorio, adesso offriamo anche l’alternativa tampone per consentire il piu’ ampio accesso del pubblico in assoluta sicurezza». La partecipazione agli incontri di pordenonelegge 2021 prevede prenotazione obbligatoria ed esibizione della Certificazione verde covid-19 – Green Pass per i maggiori di 12 anni. Per agevolare gli ingressi agli incontri nelle giornate del festival (15-19 settembre) verrà allestito un Punto Tamponi in Piazzetta Calderari gestito dalle suddette organizzazioni.

La 22^ edizione di pordenonelegge è in programma dal 15 al 19 settembre 2021. Più di 250 eventi e 500 protagonisti italiani e internazionali si avvicenderanno in 5 giorni e in 10 citta’ – oltre a Pordenone, Trieste e Lignano anche Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo - con 45 prime editoriali e oltre 70 video dirette e video differite per tutti, online in un clic sulla PNlegge TV, per seguire ogni giorno in presa diretta la Festa del Libro, anche da remoto, grazie al supporto di Videe. Promosso dalla Fondazione Pordenonelegge presieduta da Michelangelo Agrusti, curato da Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, pordenonelegge 2021 è realizzato in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Camera di Commercio di Pordenone - Udine, il Comune di Pordenone, Fondazione Friuli, Cinemazero e Crédit Agricole FriulAdria. Dettagli e programma su pordenonelegge.it