Profughi della Rotta balcanica – Lettera aperta di parroci friulani: Stop respingimenti e soccorso ai profughi

Con una lettera alle autorità nazionali e regionali alcuni parroci di Udine chiedono lo stop ai respingimenti e di dare  soccorso ai profughi. Questo il testo della missiva a nome delle Comunità cristiane di S. Domenico, S.ta Maria Assunta e S. Cromazio di Udine (Italia).

Egregi Signori, Spett. Autorità,
le Comunità cristiane di S. Domenico, S.ta Maria Assunta e S. Cromazio della città di Udine rivolgono alle SS.LL. un forte appello affinché ogni azione possibile ed immediata sia presa in considerazione per far fronte alla terribile situazione dei profughi di Bosnia, abbandonati alle intemperie e respinti da Italia, Slovenia e Croazia in campi privi di ogni minima struttura di accoglienza, sanitaria e assistenziale.
Siamo indignati di come l'Europa non sia in grado di far fronte all'assistenza umanitaria di poche persone e non sia in grado di far rispettare da parte delle forze di polizia coinvolte i fondamentali diritti di rispetto della persona.
Per questo chiediamo che ogni sforzo sia fatto per dare sollievo immediato ai profughi di Bosnia, che si trovino i modi per una loro positiva accoglienza in Europa, che si dia alla Bosnia-Erzegovina l'aiuto necessario a rafforzare la sua capacità di accoglienza a livelli decenti di rispetto delle persone e di tutela dei lori diritti.
Con rispetto, si resta in attesa di riscontro positivo a questa richiesta di assunzione di responsabilità.

Il testo completo in Pdf

Profughi di Bosnia - Lettera aperta Autorità politiche (2)