Progetto Civico Italia. Il Friuli Venezia Giulia protagonista alla prima assemblea nazionale

C’erano anche il Friuli Venezia Giulia e Civica FVG sul palco della prima Assemblea Nazionale di Progetto Civico Italia, svoltasi ieri a Roma e culminata con l’incontro pubblico che ha visto la partecipazione dei principali leader del centrosinistra nazionale.

Accanto a esponenti politici come Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Vincenzo Maraio e Riccardo Magi, erano presenti anche Simona Liguori, presidente di Civica FVG e consigliera regionale, e Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia per il Friuli Venezia Giulia. E in rappresentanza dei civici della nostra regione all’assemblea hanno partecipato anche Claudio Verdimonti, vicepresidente di Civica in rappresentanza del comitato di Progetto Civico Italia di Gorizia, e Alessandro Grandi del comitato di Gradisca d’Isonzo.

L’assemblea ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso di costruzione di Progetto Civico Italia, il nuovo soggetto politico nato dall’esperienza delle liste civiche e degli amministratori locali che in tutta Italia operano quotidianamente a contatto con i cittadini.

«Il civismo non è una terra di mezzo tra destra e sinistra, ma un modo concreto di fare politica partendo dai bisogni reali delle persone e dei territori» – dichiara Simona Liguori. «L’esperienza di Civica FVG dimostra che è possibile costruire partecipazione, competenza e buona amministrazione valorizzando le energie presenti nelle comunità locali. La nascita di Progetto Civico Italia rappresenta un’opportunità importante per dare voce a queste esperienze su scala nazionale».

Per Alberto Bernava, la scelta compiuta a Roma definisce con chiarezza anche il profilo politico del nuovo movimento. «Progetto Civico Italia nasce nel campo del centrosinistra e vuole contribuire al suo rafforzamento portando idee, amministratori e buone pratiche maturate nei territori. La nostra ambizione è quella di costruire un soggetto civico autonomo ma pienamente impegnato nel percorso di cambiamento del Paese, capace di dialogare con tutte le forze progressiste e riformiste».

Nei prossimi giorni prenderà il via anche il percorso organizzativo sul territorio regionale. Per questo motivo tutti gli iscritti del Friuli Venezia Giulia sono stati convocati per lunedì 23 giugno alle ore 18.00 presso la sala incontri del Bar CIS di Tavagnacco, dove verranno illustrati gli esiti dell’Assemblea nazionale e le prossime iniziative del nuovo partito.

«Facciamolo succedere», lo slogan scelto per l’assemblea di Roma, diventa ora l’impegno concreto di una rete di amministratori, eletti e cittadini che intendono rafforzare il contributo del civismo alla costruzione di una nuova proposta politica per il Paese.