Resistenza: Rojc (Pd), Cividale e Valli esempio di pace e speranza

“Un corteo silenzioso sigillato dai canti in sloveno e friulano ha onorato i caduti nel rispetto del dolore di tutti. In un territorio dove il fascismo, odio ed eccessi di ogni genere hanno lasciato ferite profonde e strascichi dolorosi, ora le popolazioni vivono in pace e sono esempio di speranza per luoghi ancora tormentati dai conflitti. Le migliori energie italiane e slovene hanno permesso di uscire dal periodo buio che si è steso dopo la fine della Seconda guerra mondiale”. E’ il pensiero della senatrice Tatjana Rojc (Pd) oggi a Cividale (Udine) alla tradizionale cerimonia in ricordo dei caduti della Resistenza contro il nazifascismo. Davanti al monumento per la Resistenza la sindaca della Città Ducale Daniela Bernardi, la sottosegretaria di Stato della Repubblica di Slovenia Neva Gršič, il console generale di Slovenia Gregor Šuc, numerosi sindaci delle Valli e le organizzazioni locali, hanno deposto corone con i colori delle due Repubbliche
“Le ombre di Gladio – ha aggiunto Rojc – le cosiddette trame nere, attentati sanguinosi hanno seminato paura usando la logica delle contrapposizioni ad uso di una ‘stabilizzazione’ interna. Sono motivi per cui il dialogo e la collaborazione sincera transfrontaliera vanno preservati e consolidati”.