Si/Avs: accesso alle case della comunità sia libero, non solo col numero unico 116117

“Le case della comunità possono e devono svolgere un servizio ambulatoriale di cure primarie a cui i cittadini possono accedere liberamente. In primis chiediamo che le case della comunità non siano gusci vuoti senza personale. In secondo luogo chiediamo che l’istituzione in Friuli Venezia Giulia del numero unico 116117, previsto dall’Unione Europea, mantenga la sua funzione di garanzia nell’offrire indicazioni al
cittadino che cerca risposta al suo bisogno di salute, ma non assuma carattere di obbligatorietà per accedere al servizio di ambulatorio di cure primarie nelle Case della Comunità. I cittadini sono ancora disorientati e non sono ancora in grado di riconoscere i servizi delle nuove Case della Comunità, mettere un ostacolo per accedervi rischia di acuire la frustrazione per una sanità pubblica sempre più indebolita e depauperata a favore del privato. Come Alleanza Verdi e Sinistra interrogheremo i sindaci e la Regione sul corretto accesso alle case della comunità.” Così in una nota Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana e Rossana Casadio, consigliera comunale di Sacile.