Si/Avs): bene la Consulta sul salario minimo. ora tocca al Friuli Venezia Giulia

Sinistra Italiana Friuli Venezia Giulia plaude alla sentenza della Corte Costituzionale che respinge il ricorso del Governo contro la legge della Puglia sul salario minimo. Una vittoria per la dignità del lavoro e un segnale politico chiaro.

“La scelta del governo di attaccare una regione che difende i salari, mentre porta avanti una manovra economica insufficiente e investimenti record in armamenti, è indegna. Le priorità sono ribaltate: si finanzia il riarmo mentre si negano risorse per salari, welfare e potere d’acquisto dei lavoratori. Ora non ci sono scuse: la Regione Friuli Venezia Giulia deve dotarsi di un Salario minimo per le lavoratrici e i lavoratori in appalto. Alleanza Verdi e Sinistra è pronta a sedersi al tavolo” dichiara Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana Friuli Venezia Giulia.

“Noi, come Alleanza Verdi e Sinistra, faremo di questa vittoria un motore per la battaglia del salario minimo a tutti i livelli: dai Comuni, alla Regione FVG, fino al Parlamento. La priorità non siano i carri armati, ma il caro-affitto; non i missili, ma la busta paga. Su questo ci batteremo.” Conclude Badin