Sui bastioni di Palmanova un viaggio teatrale nel seicento, tra peste e stregoneria

 I bastioni di Palmanova diventano inedita location, mercoledì 6 luglio, di uno spettacolo itinerante e “dinamico” – il percorso presenta alcuni tratti accidentati, tant’è che è opportuno un abbigliamento sportivo ed è necessaria una buona mobilità – che farà rivivere le atmosfere del Seicento, calando il pubblico nel clima della grande peste del 1630 e della caccia alle streghe. Va in scena “Labirinto Madre. Storia di una herbaria smemorata per teatro e chitarra”, performance di teatro e musica dal vivo la cui caratteristica è quella di adattarsi ai luoghi, di rinnovarsi cambiando lo scenario, mai casuale e sempre ricercato e suggestivo, come nel caso specifico.
Ritrovo alle 19.30, alla caserma Filzi, da dove si partirà per raggiungere il baluardo Donato: in quel contesto avrà inizio la rappresentazione, ideata, scritta e interpretata da Federica Sansevero; in scena, insieme lei, Sonia Cossettini, Riccardo Cardelli, Pietro Sell e gli attori del Laboratorio di drammaturgia bioenergetica, Mario Bodini, Elisa Modonutti, Silvia Loschi. In alcuni punti, come si diceva, il tragitto non è particolarmente agevole, quindi sono consigliate scarpe adeguate; utile, inoltre, portare con sé una coperta per sedersi. Prenotazioni su https://www.respiralacultura.com/programma/#labirinto: saranno ammesse 50 persone. Partecipazione gratuita. In caso di pioggia, l’evento verrà trasferito alla Polveriera Garzoni.