Tavagnacco: un comune in cammino: dall’agricoltura all’industria

Il Comune di Tavagnacco nell’ambito delle attività produttive e degli insediamenti residenziali riveste il privilegio di essere tra le realtà più importanti della Regione. Il suo sviluppo, iniziato verso la fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, non ha mai cessato di mantenere un ritmo di crescita dinamico coinvolgendo anche i centri vicini.

Se nel 1955 le unità operative si contavano in numero 48 con 135 addetti al giorno, d’oggi il territorio conta 870 imprese commerciali e artigianali e detiene il primato a livello regionale per la grande distribuzione che poggia su 17 iniziative. E ciò dopo aver compiuto la conversione da zona industriale a parco commerciale in seguito alle scelte del Comune di Udine di orientare gli investimenti verso Udine sud.
A tale espansione economica e sociale è corrisposto un calo vistoso dell’agricoltura che se nell’anno 1966 contava sul lavoro di 457 aziende e una superficie utilizzata di 1.195 ettari, peraltro già regredita di quattordici unità rispetto al 1961, nel 1971 registra 326 imprese rurali e nel 2010, ultimo censimento, la discesa verso le 77 unità e una superficie di 621,4 ettari.

Approfondiremo questo fenomeno e le sue conseguenze dal punto di vista economico e umano durante l’incontro “Tavagnacco: un comune in cammino – dall’agricoltura all’industria” che si svolgerà a Tavagnacco presso il Centro Civico in Via Madonnina 1 alle ore 18.00.

A partecipare al meeting sono stati invitati i docenti universitari proff. Roberto Grandinetti esperto nel settore economico, e Mauro Pascolini profondo conoscitore dell’ambente rurale friulano. All’evento sono stati invitati anche il ministro dell’agricoltura Teresa Bellanova e l’assessore regionale Stefano Zannier.

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