Udine: Non baby ma sicuramente gang. Individuati otto giovani che a fine luglio avevano aggredito un ragazzo in autostazione

Negli ultimi giorni del mese di luglio un ragazzo minorenne  si era rivolto al Personale di Polizia Locale del presidio di via Leopardi  lamentando di essere stato poco prima aggredito fisicamente e percosso, per futili motivi, da un nutrito gruppo di coetanei a lui sconosciuti nella zona Autostazione di Udine, riportando lesioni che i sanitari hanno giudicate guaribili in 7 giorni. Scattate le indagini il gruppo di giovani è stato identificato dagli operatori del reparto Polizia Giudiziaria grazie alla visione delle telecamere di videosorveglianza della zona ed al successivo monitoraggio. Così gli investigatori sono riusciti ad individuare giovani adusi a frequentare assiduamente la zona e successivamente  venivano raccolti elementi tali da consentire il deferimento alle Competenti Autorità Giudiziarie di: - cinque giovani (maggiori e minori di età) italiani per il reato di lesioni aggravate in concorso; - un sesto, quindicenne straniero, per lo stesso reato in quanto, si legge in una nota della polizia Locale, pur non avendo aggredito fisicamente il ragazzo, con il suo comportamento immortalato dalle telecamere ha innescato il pestaggio eseguito dagli altri membri del gruppo; inoltre, tale quindicenne veniva riconosciuto come lo stesso che nel corso del mese di luglio era stato più volte deferito alla Autorità Giudiziaria minorile per i reati di rapina e tentata rapina di piccole somme di denaro, aggredendo ragazzi minorenni che da soli attendevano i mezzi pubblici in Autostazione. Attualmente il soggetto avendo commesso ulteriori reati per decisione dell'A.G. è stato collocato in una Comunità fuori Regione. Deferite anche due ragazze minori per favoreggiamento personale in quanto, pur non avendo partecipato in alcun modo al pestaggio, ma presenti ai fatti, hanno reso presso gli uffici di polizia  dichiarazioni ritenute reticenti.