Diritto amministrativo: all’Ateneo friulano si parla di affidamento dei contratti pubblici dopo lo “Sblocca Cantieri”

Il Dipartimento di Scienze giuridiche (DISG) dell’Università di Udine, l’Ordine degli Avvocati di Udine e l’ANCI Friuli Venezia Giulia organizzano il primo ciclo di “Dialoghi sul diritto amministrativo”, che prenderà avvio venerdì 29 novembre nel polo economico-giuridico di via Tomadini, in aula 1, con il convegno L’affidamento dei contratti pubblici dopo lo “Sblocca Cantieri”. I lavori si apriranno alle 15 con i saluti della direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Elena D’Orlando, e della presidente dell’Ordine degli Avvocati di Udine, Ramona Zilli.

Il convegno sarà introdotto e presieduto da Giorgio Orsoni (Università Ca’ Foscari Venezia) e si incentrerà sulla relazione di Franco Mastragostino (Università di Bologna), cui seguiranno gli interventi di Paola Malanetto (TAR Piemonte-Torino), Gianni Zgagliardich (Foro di Trieste), Pier Antonio De Rovere (ANCI FVG, responsabile Area tecnica Comune di Maniago) e Roberto Contessi (Presidente ANCE FVG). Dopo il dibattito con i partecipanti, la chiusura dei lavori è prevista per le ore 18.30.

«Il ciclo di incontri – spiega Elena D’Orlando - nasce dalla consapevolezza che questo ramo del diritto è soggetto a profonde trasformazioni, che riguardano l’assetto positivo, il modo di studiarlo e di insegnarlo, di interpretarlo ed applicarlo». L’iniziativa coinvolgerà studiosi, avvocati, magistrati, operatori della pubblica amministrazione che si troveranno periodicamente per analizzare, ognuno dal proprio e peculiare punto prospettico, alcuni temi di particolare attualità del diritto amministrativo e per confrontarsi su di essi in un’ottica che consideri non solo le costruzioni teorico-generali, ma anche il diritto in azione, con l’obiettivo di pervenire a una visione a tuttotondo della fenomenologia giuridica che solo il dialogo a più voci consente di apprezzare.

«Per il Dipartimento di Scienze giuridiche – sottolinea D’Orlando - si tratta di un’importante occasione di collaborazione con i soggetti coinvolti anche nell’ottica della cosiddetta terza missione dell’Università, che in questo caso ben si coglie se solo si considera che ogni amministrazione è al centro della società e, se non ne uguaglia il dinamismo, diventa elemento di freno allo sviluppo. Di qui il contributo dell’accademia per mettere in evidenza le potenzialità, le criticità e le possibili linee di riforma dei diversi settori del diritto amministrativo, anche valorizzando gli spazi normativi riconducibili all’autonomia speciale della regione Friuli Venezia Giulia».

«Per l’Ordine degli Avvocati di Udine la formazione e l’aggiornamento effettivi della classe forense – evidenzia Ramona Zilli- sono di primaria importanza per la professione di avvocato e assumono un ruolo principale nello svolgimento delle proprie funzioni. La rilevanza del diritto amministrativo nella società e il continuo incremento normativo che aggroviglia l’amministrazione e le sue relazioni con i privati necessitano di un confronto costante e continuativo tra i diversi operatori del settore al fine di evitare errori cognitivi e avere un quadro di riferimento fermo e univoco, attraverso approfondimenti accademici, giuridici, pratici e operativi». Sulla base di questi presupposti, l’Ordine, grazie alla proficua collaborazione con il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Ateneo di Udine, ha fortemente voluto e sostenuto l’organizzazione del ciclo di incontri sul diritto amministrativo.

«Il ciclo dei Dialoghi – conclude D’Orlando - rappresenta un importante momento di riflessione e confronto anche per gli operatori della pubblica amministrazione, sempre più costretti, da un lato, dai vincoli normativi e, dall’altro, dal timore della responsabilità e dei controlli, che possono determinare, se non correttamente intesi, fenomeni di paralisi o cattiva amministrazione».