Economia del legno: al via la collaborazione tra ateneo e cluster arredo fvg

Realizzare un percorso di ricerca, sviluppo e innovazione del bosco legno regionale per arrivare a un punto di confronto a supporto delle imprese nei percorsi dell’economia del legno.  È questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra l’Università di Udine e il Cluster Legno Arredo Fvg, che ha trovato immediata sintonia di visioni. Un dialogo che attiverà un confronto costante per lo sviluppo di iniziative che accompagnino il mondo del bosco legno verso un rapporto costante e innovativo con l’università.  Da un incontro tra il rettore Roberto Pinton, i referenti per l’ateneo proff. Giorgio Alberti, Elena D’Orlando, Alberto Sdegno e Stefano Sorace, il presidente del Cluster Matteo Tonon, il direttore Carlo Piemonte, i delegati per il Bosco Legno Mirco Cigliani e Marco Vidoni, Alberto Gortani e Nicola Giarle, sono nati tre tavoli di lavoro tematici che corrispondono a tre sfide: una in campo laboratoriale, una in campo giuridico legata alla proprietà boschiva, una per l’alta formazione di figure professionali collegate alla filiera del bosco regionale. Nei giorni scorsi i delegati del Cluster hanno visitato i laboratori di via Sondrio dell’ateneo, che dovrebbero diventare per le aziende un liogo di costante confronto. “L’università - sottolinea Tonon - denota un’attenzione forte verso le nuove sfide e la visione dalle nostre imprese; in questo percorso di condivisione le tematiche rappresentate dalla filiera del bosco legno, hanno trovato sponda e supporto nelle competenze dell’ateneo friulano dando vita a una nuova progettualità condivisa di grande valore”.  “I settori del legno e dell’Arredo della nostra regione rappresentano congiuntamente uno dei comparti più importanti della regione – ha evidenziato il rettore – grazie agli oltre 20.000 addetti impiegati in più di 2.500 imprese e un fatturato di settore pari al 14% dell'intero fatturato manifatturiero regionale. Numeri che si integrano alla perfezione con la vocazione dell’ateneo nel sostenere il territorio e le aziende locali, sviluppando la ricerca, sue applicazioni e mettendo a frutto le proprie competenze”.