Emanuele Zanon, consigliere regionale di Regione Futura: «Solidarietà ai lavoratori Amazon»

«Solidarietà ai lavoratori della filiera Amazon. È allarmante che un settore così trainante come quello legato al commercio elettronico in piena pandemia, presenti oggi una vertenza tra associazione datoriale e lavoratori», così commenta Emanuele Zanon consigliere regionale di Regione Futura nell’apprendere dello sciopero dei lavoratori della filiera Amazon indetto dalle sigle sindacali come forma di protesta verso la contestata mancata concertazione dopo l’interruzione della trattativa sul contratto di secondo livello.

«In questi mesi di chiusura forzata abbiamo visto come il sistema del commercio locale abbia subìto effetti devastanti tra gli operatori al dettaglio, con riflessi anche sul sistema della Grande Distribuzione Organizzata. È sconcertante leggere che in questo momento di particolare sforzo richiesto ai lavoratori della filiera Amazon, non venga corrisposto altrettanta disponibilità e apertura nell’esaminare le relative richieste contrattuali e di stabilizzazione, specialmente poiché si tratta di una multinazionale con fatturati in costante crescita. Auspichiamo che il personale venga premiato e valorizzato proprio lo sforzo che viene loro chiesto in questo frangente più che mai» prosegue il consigliere Zanon con particolare riferimento ai circa 400 lavoratori legati alla filiera Amazon in Friuli Venezia Giulia, di cui una buona parte sono driver.

«Sono vicino alle istanze dei lavoratori in agitazione e ai terzisti che in questo anno di pandemia hanno lavorato senza sosta assecondando le richieste dei clienti in ogni dove, mantenendo ritmi di lavoro che sfiorano le duecento consegne al giorno. Se da un lato sta soffrendo il sistema locale del commercio al dettaglio e della GDO, sarebbe impensabile che a soffrire fossero anche i lavoratori della multinazionale che è leader nel elettronico e nelle vendite online, a fronte soprattutto degli ampi margini di crescita e di ricavi che l’azienda sta maturando anche nel nostro Paese. Auspichiamo che gli elevati margini di redditività si traducano in premialità ai lavoratori, solidità contrattuale e in forme di welfare aziendale utilizzando modelli virtuosi» conclude il consigliere di Regione Futura.