FriuliSera per ora resta in rete, la “matassa” non è sbrogliata ma si è “allentata”. Prosegue la campagna

FriuliSera: la matassa non è completamente sbrogliata ma, per mantenersi nella metafora, si è allentata. Non possiamo quindi considerare del tutto scongiurata la chiusura dell'esperienza editoriale ma, la dimostrazione di attenzione che cercavamo, è arrivata. Intendiamoci,  sul piano economico siamo lontanissimi da considerare scongiurato il pericolo, ma i segnali d'attenzione ci sono. Questo ci spinge comunque a non mollare spostando al 31 dicembre la decisione definitiva anche perchè, a seguito delle dimostrazioni di stima verso la testata, si sono determinati alcuni contatti interessanti e alcune possibili ricette per sbrogliare del tutto la matassa e dare quel minimo di stabilità economica necessaria alla gestione del giornale. Ovviamente questi contatti sono embrionali e per germinare hanno necessità di tempi più lunghi. Per farla breve e restare nelle metafore non siamo fuori dal tunnel ma si vede una luce. Intanto ringraziamo quanti hanno concretamente contribuito economicamente “adottando il giornale” apprezzando in egual modo ogni donazione. Questo ci consente di onorare le spese “tecniche” per il mantenimento del sito ma anche di avere qualche risorsa fondamentale per avviare quella diversa struttura che possa consentire di operare in futuro anche sul piano commerciale. Vi terremo informati di ogni novità.