“Premio Pordenone musica 2021”. Assegnato al violinista, documentarista, cineasta e saggista Bruno Monsaingeon

BRUNO MONSAINGEON3_foto Danilo De Marco copia

È il violinista e regista francese Bruno Monsaingeon, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi documentaristi musicali del mondo, il vincitore della settima edizione del Premio Internazionale Pordenone Musica, «un riconoscimento unico nel suo genere - spiega il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio – che abbiamo istituito nel 2015 con il Comune di Pordenone e con il supporto della Regione, del main partner ITAS Mutua Assicurazioni e con lo speciale sostegno di Giampaolo Zuzzi, per premiare quanti con sapienza e passione contribuiscono a trasmettere al vasto pubblico, in particolare alle nuove generazioni, l’amore per la musica ». Il grande artista cosmopolita, atteso a Pordenone tra lunedì 13 e mercoledì 15 dicembre, viene premiato proprio per la sua attività di divulgatore dei grandi personaggi della musica mondiale: come nessun altro, Monsaingeon ha saputo scrivere, raccontare e filmare la musica, così come testimoniano le sue produzioni cinematografiche: biografie per immagini dei più importanti concertisti del XX secolo, da Yehudi Menuhin a Glenn Gould, Sviatoslav Richter fino a Maurizio Pollini. La scelta è stata operata dalla nuova Giuria internazionale chiamata a designare i premiati: accanto al pianista e consulente musicale del Verdi di Pordenone Maurizio Baglini, spiccano sei rappresentanti della musicologia, della critica musicale, del mondo accademico: Arièle Butaux, Paola Carruba, Lorenzo Bianconi, Claudio Toscani, Marco Maria Tosolini, Alexander Meraviglia Crivelli.

BRUNO MONSAINGEON3_foto Danilo De Marco copia

Il programma del Premio Pordenone Musica 2021 propone una “tre-giorni” di immersione nel mondo e nell’immaginario di Monsaingeon e due serate consecutive di concerti per piccola orchestra che spaziano dai Brandeburghesi di Bach alle Kammermusiken di Hindemith una sorta di ritratto incrociato che rivela i profondi legami che percorrono la storia musicale, anche al di là delle avanguardie del Novecento. Avvio lunedì 13 dicembre con la proiezione (ore 18.00, Teatro Verdi) del film “Sing, swing & think” che racconta J.S. Bach nella fortunata interpretazione del giovane pianista italo francese David Fray seguito da un incontro pubblico con Monsaingeon condotto dal critico Luca Baccolini. Martedì 14 dicembre il premiato incontra alle 15.00 gli studenti dell’Università di Udine in un appuntamento aperto anche al pubblico interessato: in programma la proiezione di “Piotr Anderszewski – Voyageur intranquille” seguito da un dialogo con Roberto Calabretto. La serata sarà conclusa dal primo dei due concerti “Ritratti incrociati”, protagonista una delle principali orchestre sinfoniche e da camera italiane, l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, con solisti di fama internazionale. Gran finale mercoledì 15 dicembre con la consegna a Monsaingeon del Sigillo della Città da parte del Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e l’esecuzione del secondo concerto Bach- Hindemith , sempre diretto da Angius.

BRUNO MONSAINGEON4_foto Danilo De Marco

Appositamente per l’occasione del Premio Pordenone Musica, il noto fotografo di fama internazionale Danilo De Marco ha realizzato una serie di foto-ritratto di Bruno Monsaingeon direttamente nella sua residenza parigina.

Info e biglietti presso la Biglietteria del Teatro (tel 0434 247624 mail biglietteria@teatroverdipordenone.it) tutte le informazioni sul sito www.teatroverdipordenone.it