Regeni, De Carlo (M5s): “Che fine farà la commissione d’inchiesta?”

"Non bastava il rischio dell’aumento IVA e lo stop a provvedimenti importanti come flat tax, la riforma della giustizia, salario minimo e abolizione del canone Rai, per citarne solo alcune. Ora ci troviamo di fronte alla minaccia che, dopo mesi di lavoro in commissione e Aula, dopo tutti gli ostacoli superati, la commissione di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni che attendeva l’avvio il prossimo 4 settembre, possa non essere più avviata". Lo dichiara in una nota la deputata M5S del Friuli Venezia Giulia, Sabrina De Carlo.

"La crisi di governo voluta dalla Lega rischia di mettere un freno anche a questo importante risultato conseguito in questo anno di governo", spiega De Carlo.

“Quale esito avrebbe avuto la ricerca della verità dietro la tortura e l’uccisione del giovane ricercatore, mio corregionale? Se consideriamo che la Lega ha sempre sollevato dubbi sull’utilita di una commissione ad hoc e che sul territorio ha continuato a lanciare segnali di disinteresse come le rimozioni degli striscioni, utili invece a richiamare l’attenzione ogni giorno su questa battaglia per i diritti umani, le probabilità diminuiscono ancora di più oggi con questa irresponsabile crisi di governo", conclude con rammarico Sabrina De Carlo del Movimento 5 Stelle Camera.